Galleria Principe di Napoli: al via i lavori di riqualificazione

Opere di ristrutturazione andranno avanti per due anni

«Questa mattina sono iniziati i lavori alla Galleria Principe di Napoli che è un luogo importante per la città. È una zona di cerniera tra l’area dei musei e la zona centrale. Abbiamo un investimento importante per una riqualificazione complessiva e per un nuovo modello di gestione degli spazi». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a margine dell’avvio dei lavori che andranno avanti per due anni anche se la Galleria Principe di Napoli sarà sempre fruibile.

Al fine di procedere ai lavori di restauro e messa in sicurezza, per i quali l’amministrazione Manfredi ha stanziato dieci milioni di euro, hanno operato in maniera congiunta – come concordato in prefettura dall’apposito tavolo presieduto dal Prefetto Michele Di Bari – addetti di Asia e Napoli servizi, agenti di Polizia municipale, forze di Polizia e Unità di strada per sostenere e collocare i senza fissa dimora presenti nel colonnato della Galleria Principe.

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Le opere

La cantierizzazione di oggi ha visto, come primo passo, si sottolinea in una nota, «la chiusura con una pannellatura di tutti i porticati che si aprono sulla facciata della Galleria Principe di fronte al Mann: in quella zona era necessario intervenire in prima battuta per evitare nuove occupazioni». Contestualmente inizierà il montaggio dei ponteggi per gli interventi che interesseranno tutti i prospetti interni della Galleria, la copertura e la pavimentazione.

Saranno interessate anche le parti della facciata di competenza del Comune – parzialmente su via Pessina e su piazza Museo Nazionale – e totalmente su Via Broggia. Successivamente sarà anche la volta della Sala Gemito. La modalità di intervento, convenuta con la Soprintendenza, prevede una formula innovativa in cui la progettazione esecutiva viene realizzata in progress sulla base dei rilievi via via effettuati.

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Manfredi: «Una risposta che tutta la città attendeva»

«Parte un progetto strategico per la città e per questa area che rappresenta una cerniera tra la zona dei musei ed il centro storico. Come Amministrazione abbiamo stanziato un notevole investimento dopo anni di incuria e abbandono che hanno prodotto situazioni molto delicate. Una risposta che tutta la città attendeva», ha sottolineato il sindaco Gaetano Manfredi dopo il sopralluogo al cantiere.

«Oggi avviamo il cantiere per la messa in sicurezza ed il restauro della Galleria, un cantiere molto importante per chi vive in quest’area e per la città nel suo insieme», ha aggiunti il vicesindaco Laura Lieto.

«Le attività svolte questa mattina sono il frutto della programmazione del tavolo congiunto in prefettura presieduto dal Prefetto Michele Di Bari per consentire l’apertura del cantiere di restauro della Galleria – ha spiegato l’assessore al Welfare, Luca Trapanese – Le unità di strada da diverse settimane hanno interagito con 20 persone che alloggiavano sotto i porticati cercando di convincerli a trovare una collocazione sostitutiva nei nostri dormitori pubblici. Tra queste, solo 6 hanno accettato di essere ricollocate e di essere seguite dai servizi sociali già nei giorni precedenti allo sgombero».

«Questa mattina – dice Trapanese – erano presenti in loco soltanto 14 senza dimora, per lo più immigrati, che già sapevano di dover lasciare i porticati. Le azioni che abbiamo messo in campo in oltre due anni ci danno la possibilità di essere al fianco di queste persone fragili attraverso molteplici iniziative ma soprattutto attraverso l’accoglienza, l’ascolto e la cura».

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