Muore dopo un intervento per perdere peso: 3 medici indagati

L’uomo aveva solo 38 anni

Si sottopone ad un intervento chirurgico di routine per perdere peso ma qualcosa va storto, i medici lo riportano in sala operatoria e muore dopo la seconda operazione, a soli 38 anni.

La Procura di Benevento ha aperto un fascicolo in cui si ipotizza il reato di omicidio colposo per il decesso, avvenuto domenica scorsa all’ospedale Sacro Cuore di Gesù-Fatebenefratelli, di un uomo di Tortoreto, in provincia di Teramo: tre i medici indagati. Lo rende noto lo Studio3A, al quale si sono rivolti i familiari della vittima, assistiti all’avvocato Vincenzo Cortellessa.

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I tre indagati sono altrettanti medici dell’ospedale che hanno operato e seguito il trentottenne: due chirurghi bariatrici e un chirurgo generale. L’iscrizione nel registro degli indagati è in questa fase un atto dovuto per consentire ai tre di nominare eventuali consulenti di parte per gli accertamenti non ripetibili ordinati dal magistrato, che ha disposto l’autopsia per chiarire la cause della morte. Il trentottenne deceduto era sposato ed aveva tre figli piccoli.

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