Tragedia sfiorata a Napoli, enorme voragine inghiotte 2 auto e un albero

Due persone sono riuscite a mettersi in salvo

Tragedia sfiorata all’alba, nel quartiere Vomero di Napoli, dove due auto, una parcheggiata e un’altra in transito, sono state inghiottite da una voragine che si aperta nella zona di san Martino, precisamente al civico 63 di in via Morghen. La voragine, secondo quanto si è appreso, si è aperta intorno alle cinque di stamattina.

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Sul posto sono subito intervenuti i soccorsi, con polizia locale, i vigili del fuoco, 118 e protezione civile e militari dell’Esercito impegnati nell’operazione ‘Strade sicure’. Secondo le prime notizie solo lievi ferite e un grosso spavento per i passeggeri della vettura in transito, che sono riusciti a uscire autonomamente dall’auto. I sanitari del 118 li hanno visitati e medicati, per loro non si è reso necessario il ricovero.

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Il crollo ha inghiottito un albero e due vetture in transito; gli occupanti non hanno riportato gravi conseguenze; ancora in corso il recupero delle auto. Dalle prime verifiche sembrerebbe collassata la fogna e risulta spezzata la condotta idrica di carico che è stata chiusa, nella zona di San Martino e da piazza Vanvitelli a salire è stata quindi interrotta la fornitura di acqua.

Previsto lo sgombero dello stabile di via Morghen vicino alla Voragine. In via Kerbaker, sottoposta rispetto al luogo del crollo, si registra una copiosa fuoriuscita di acqua da alcuni terranei ed alcuni appartamenti sono stati allagati. Anche in via Solimena, dove recentemente si era registrato il cedimento di una conduttura idrica, è presente una copiosa fuoriuscita di acqua. Sul posto le squadre di Abc.

IL PEZZO CONTINUA DOPO IL VIDEO

Dopo aver evacuato 20 famiglie da un vicino edificio, al momento sono in corso le operazioni di messa in sicurezza dell’area, in collaborazione con personale tecnico del Comune di Napoli. La zona è stata transennata e via Morghen è stata chiusa all’altezza di via Bonito. Secondo il dispositivo di traffico predisposto dal Comune, le auto dirette a San Martino girano per via Morghen-Cimarosa-Michetti. Le auto che provengono da San Martino scendono per via Michetti – Cimarosa – Donizetti. Via Michetti e via Cimarosa a doppio senso.

I passeggeri inghiottiti dalla voragine: siamo miracolati

«Siamo miracolati, poteva andare molto, ma molto peggio. Siamo vivi grazie alla prontezza dei militari dell’Esercito». Giulio Delle Donne è uno dei due giovani che si trovava in una delle due auto finite nella Voragine di via Morghen, nel quartiere Vomero a Napoli. Insieme con un amico stava tornando da una festa dopo aver sostenuto un esame universitario. Improvvisamente l’auto è sprofondata, «dopo neanche un secondo è caduto un albero e si è rotta una condotta dell’acqua. Sono arrivati tre militari del Raggruppamento Campania dell’Esercito italiani impegnati nell’operazione Strade Sicure che si trovavano in zona e ci hanno salvati».

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Putroppo non è la prima volta che accade a Napoli ma le istituzioni, Palazzo San Giacomo in primis, sembrano non riuscire a prevenire.

Pisani: «Allarmi e segnalazioni inascoltate da parte del Comune»

«Sotto i nostri piedi c’è il vuoto! Come nelle progettualità di tanti politici per il nostro territorio. Allarmi e segnalazioni inascoltate da parte del comune. Non è la prima volta che a Napoli succede un episodio del genere», dice l’avvocato Angelo Pisani, presidente di NoiConsumatori.it, che abita proprio nelle immediate adiacenze del luogo dove si è verificato il disastro. «La strada è stata chiusa temporaneamente, – fa sapere – mi chiedo perché non si è fatto un monitoraggio attento e capillare della zona, delle nostre strade, della messa in sicurezza».

«Traffico nella zona Vomero in continuo tilt, – dice ancora il presidente di NoiConsumatori.it – I cittadini non si sentono nemmeno più sicuri a camminare a piedi tra buche, fossi e voragini. Occorrono esperti che con planimetria alla mano devono fare una mappatura di tutta la zona e mettere in sicurezza con ditte specializzate il sottosuolo». «Non ci sono controlli costanti e l’acqua – conclude Pisani – continua ad infiltrarsi nel sottosuolo creando danni enormi. Questa volta la polvere che mettete sotto il tappeto è venuta a galla e si è palesata con un’enorme Voragine che poteva provocare morti e feriti».

Scuole chiuse

A seguito dell’interruzione della fornitura idrica sono state chiuse tre scuole della zona, il Liceo Sannazaro, la Scuola Media Viale Delle Acacie e la Scuola Primaria Caccavello. Come comunicato dalla presidente della Municipalità, Clementina Cozzolino, rimarrà chiusa fino al ripristino della forntura idrica la sede della Municipalità di via Morghen.

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