Stupefacenti e cellulari in carcere: 14 misure cautelari

Smantellata una piazza di spaccio organizzata dai detenuti

Droga e cellulari nel carcere di Carinola, in provincia di Caserta, 14 arresti. I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Capua, all’esito di una minuziosa attività d’indagine, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione a una misura di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari, emessa dal GIP nei confronti di 14 persone accusate dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione presso il carcere di Carinola.

L’attività illecita è stata commessa all’interno del carcere – scrive in una nota il procuratore Pierpaolo Bruni – dove gli indagati erano detenuti. L’attività investigativa, condotta dai carabinieri, ha consentito di smantellare una piazza di spaccio organizzata dai detenuti all’interno del carcere di Carinola.

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Attraverso le indagini è stato ricostruito il modus operandi adottato dagli indagati per eludere i controlli e consentire l’ingresso nel carcere di stupefacente, cellulari e schede telefoniche, nonché di accertare la responsabilità di alcune persone accreditate e con accesso alla struttura carceraria (detenuti lavoratori e un educatore) che, approfittando del proprio ruolo, fungevano da trait d’union tra l’esterno e l’interno della struttura e tra i vari detenuti.

La droga, gli apparecchi e le schede telefoniche venivano introdotti nel penitenziario nascosti all’interno di confezioni sottovuoto di salumi e formaggi, oppure inviati in pacchi indirizzati ai detenuti. Nel corso dell’attività sono state tratte in arresto, in flagranza di reato, diverse persone e sequestrati circa 1,7 chilogrammi di sostanze stupefacenti oltre che 9 dispositivi telefonici e 20 schede telefoniche.

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