Caivano, il procuratore Troncone: «Gli sgomberi saranno graduali»

Le operazioni riguarderanno oltre 400 persone al Parco Verde di Caivano

«Avverrà secondo criteri di gradualità e proporzionalità» lo sgombero delle oltre 400 persone residenti nel Parco Verde di Caivano (Napoli), denunciate per invasione arbitraria di edifici per aver occupato senza alcun titolo 254 appartamenti di proprietà del Comune. Lo sottolinea in una nota il procuratore di Napoli Nord Maria Antonietta Troncone la quale spiega che verranno valutate le: «condizioni personali, economiche e familiari».

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«Terminate le operazioni di notificazione dei decreti di sequestro preventivo», spiega il procuratore di Napoli Nord Maria Antonietta Troncone, «e decorso il termine di giorni trenta concesso per il rilascio delle unità abitative oggetto di sequestro, sarà effettuata una preliminare verifica delle unità in sequestro, al fine di constatarne la perduranza o meno dell’occupazione delle stesse».

«Sulla base delle informazioni raccolte in occasione della predetta verifica preliminare – continua la nota – non si procederà nell’immediato allo sgombero materiale delle unità abitative, bensì saranno effettuare le opportune comunicazioni per l’avvio delle procedure amministrative, previste dall’art. 11 d.l. del 20 febbraio 2017 n.14 convertito con modificazioni dalla legge 18 aprile, n.48».

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«La procedura amministrativa poc’anzi indicata – conclude il procuratore – assicura il rispetto dei criteri di gradualità e proporzionalità nella pianificazione e nell’esecuzione coattiva degli sgomberi, tenuto conto delle condizioni personali, economiche e familiari di tutti i soggetti destinatari dei decreti di sequestro preventivo, oggetto di mirato approfondimento».

«In ogni caso, saranno adeguatamente valutate le eventuali regolarizzazioni esitate o rilasciate dai preposti enti pubblici nei confronti dei destinatari dei decreti di sequestro preventivo».

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