Governo, ecco il piano Caivano: dalle infrastrutture, alle misure sociali e per i giovani e il rafforzamento Pa

Sono tre le macro-aree d’intervento nel documento preparato dal Commissario straordinario Ciciliano

Dalla ristrutturazione delle scuole alla videosorveglianza, dai progetti per i bambini al rafforzamento della macchina amministrativa. Sono tre le macro-aree che compongono il piano straordinario di interventi per il territorio di Caivano, previsto dall’articolo 1 del Decreto Legge convertito il 13 novembre scorso e atteso in Consiglio dei Ministri.

Un piano di una settantina di pagine preparato dal Commissario straordinario di Governo Fabio Ciciliano, che ha avuto in questi mesi un ruolo centrale di raccordo tra Roma e i ministri e le istanze provenienti dal territorio, facendo una sintesi dopo aver ascoltato le associazioni operanti a Caivano, i dipendenti del Comune e tanta gente che finalmente ha potuto esprimere il proprio disagio.

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Le infrastrutture

La prima costola del piano riguarda gli interventi infrastrutturali urgenti di riqualificazione, relativi ad alcuni manufatti o al centro sportivo, che è già partito perché lo prevede espressamente un comma della legge, ma anche al teatro e a tutte quelle attività che possono essere di riqualificazione di palazzi o edifici o anche di logistica, come ad esempio il binario logistico dell’Area Sviluppo Industriale. Rientrano in questa macro-area anche i lavori per la videosorveglianza a Caivano e nell’area attorno Parco Verde, per la realizzazione di una biblioteca per i ragazzi della zona.

Il disagio giovanile

La seconda macro-area concerne i progetti per ridurre il disagio giovanile e le vulnerabilità sociali: tra questi il progetto «Polo 1000 giorni» di Save The Children Italia, che riguarda i bimbi più piccoli, e punta a creare un Hub 0-6 nelle aree più vulnerabili, coinvolgendo i bambini tra 12 e 36 mesi in un Servizio educativo quotidiano e quelli tra 0 e 6 anni nelle attività educative alla presenza di almeno un adulto di riferimento, con percorsi di supporto alla genitorialità previsti per i genitori. In cantiere anche progetti con la Croce Rossa sempre destinati ai giovani.

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Il rafforzamento amministrativo

La terza macro-area prevede interventi per il rafforzamento amministrativo, con i concorsi banditi per 31 posti a tempo indeterminato, e per i quali ieri il ministro della Funzione Pubblica Zangrillo ha parlato di numero record di domande di adesione, con candidature arrivate al 90% dalla Campania e il resto da Lazio, Sicilia, Calabria, Puglia e persino dalle più lontane Lombardia ed Emilia-Romagna; c’è poi la task force di 20 dipendenti del Ministero che Zangrillo ha già insediato a Caivano per supportare l’azione dell’ente.

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