Archeologia, Sangiuliano visita la Tomba del Cerbero: «Sito straordinario»

Il Ministro: Il territorio della nostra Nazione è una miniera inesauribile di tesori

«Il territorio della nostra Nazione è una miniera inesauribile di tesori archeologici e i ritrovamenti come quello della Tomba del Cerbero lo dimostrano una volta di più. Questo luogo straordinario, così perfettamente conservato, costituisce una risorsa preziosa grazie alle quale gli archeologi potranno aiutarci a sapere di più del nostro passato. Ho molto apprezzato l’impegno e la passione che i ricercatori stanno mettendo nel loro lavoro. È un momento felice per il nostro sistema museale e archeologico, segnato dalla grande affluenza di visitatori, da nuove scoperte e dall’avvio di progetti importanti messi in atto dal MiC».

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Lo ha affermato il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che, questa mattina, ha visitato la Tomba del Cerbero, recentemente venuta alla luce durante scavi preventivi ad un’opera pubblica, e la Chiesa dell’Annunziata a Giugliano in Campania.

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Ad accompagnare il Ministro c’erano, tra gli altri, il Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, Mariano Nuzzo, il deputato Michele Schiano di Visconti, la vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone, il consigliere del Ministro, Luciano Schifone, i sindaci di Giugliano, Villaricca e Qualiano, Nicola Pirozzi, Franco Gaudieri e Raffaele de Leonardis.

La tomba ipogea di epoca romana recentemente scoperta è stata ritrovata ancora intatta. L’ambiente presenta affreschi al soffitto e alle pareti che raffigurano scene mitologiche: ittiocentauri che sorreggono un clipeo sulla parete frontale, festoni che percorrono il perimetro della camera, e rappresentazioni figurate tra cui spicca un cane a tre teste, da cui la denominazione convenzionale del mausoleo come Tomba del Cerbero. Tutto è rimasto cristallizzato a oltre duemila anni fa. Per la visita del Ministro, inoltre, è stato presentato un allestimento di tutti i reperti rinvenuti all’interno della tomba costituiti da vasi, urne cinerarie, anfore, monili, coppette e unguentari per il belletto femminile.

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La Chiesa dell’Annunziata

La visita è poi proseguita con il sopralluogo nella Chiesa dell’Annunziata, dove il Ministro è stato aggiornato sugli sforzi portati avanti dalla Soprintendenza per l’attivazione di tavoli di concertazione con l’ASL Napoli Nord, proprietaria del bene, allo scopo di presentare un nuovo progetto di consolidamento e restauro del soffitto. «Si tratta di un patrimonio da salvare e tutelare, dinanzi al quale non si può e non si deve restare indifferenti. Occorre mettere in campo ogni strategia per raggiungere l’obiettivo finale di restituire al pubblico un bene comune di grande valenza storico-artistica e culturale, altrimenti destinato all’oblio», ha dichiarato il Soprintendente Nuzzo.

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