Sequestrata piantagione di marijuana da 50 chili nel Casertano

Scoperta dal cielo, era occultata tra colture di mais

Un’estesa piantagione di marijuana con 60 piante per un peso di 50 chili è stata scoperta e sequestrata dalla Guardia di Finanza a Teverola, nel Casertano; i tre proprietari del terreno sono stati denunciati per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata effettuata dai finanzieri del Gruppo Aversa, che hanno potuto usufruire delle precise indicazioni fornite dai finanzieri della Sezione aerea di Napoli, i cui velivoli sono dotati di moderne apparecchiature grazie alle quali è stato possibile individuare le piantagioni durante un sorvolo finalizzato al controllo del territorio e mirato proprio al contrasto del traffici di droga.

Pubblicità

Per giorni e in diverse fasce orarie i finanzieri hanno effettuato sopralluoghi per localizzare con precisione la zona utilizzata per la coltivazione, occultata tra colture di mais disposte in modo tale da evitare che la stessa fosse visibile agli occhi dei passanti. Quindi è scattato il blitz; la piantagione era servita anche da un efficiente impianto di irrigazione.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Attentato a Sigfrido Ranucci, arrestato l’ex editore Valter Lavitola

Ricercato anche Tavares Gomes Clesio L’ex editore e imprenditore Valter Lavitola è stato arrestato dai carabinieri su disposizione del gip di Roma nell’ambito dell’indagine sull’attentato...

America’s Cup, Rispoli: «Napoli merita una programmazione seria, il lungomare sarà incompleto»

La città rischia di presentarsi con transenne e lavori in corso Napoli si prepara ad accogliere l’America’s Cup, ma sul Lungomare potrebbero restare transenne, mezzi...

Ultime notizie

Napoli e l’emergenza violenza giovanile: più sport, più educatori, più scuole aperte

Non basta intervenire dopo: bisogna costruire alternative alla strada Quello che è accaduto qualche giorno fa a Ponticelli non può essere archiviato come l’ennesimo episodio...

Bimba nata dopo la fecondazione in vitro, il Dna svela scambio di embrioni

La procura indaga su quanto accaduto Il dubbio è nato da un dato apparentemente semplice: il gruppo sanguigno della bambina non coincideva con quello della...

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...