Rdc, il ministro Calderone attacca le opposizioni: basta soffiare sul disagio sociale

I non attivabili continueranno a percepire il beneficio

Il Governo mantiene la barra dritta sul superamento del Reddito di cittadinanza e ribadisce che le norme erano chiare sul limite dei sette mesi per l’assegno alle persone attivabili al lavoro. La ministra del Lavoro, Marina Calderone in un Question time alla Camera accusa componenti dell’opposizione di «soffiare sul disagio sociale» e chiude la porta alle richieste di proroga del beneficio in attesa che sia pronta la piattaforma Siisl (il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa).

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Il leader del Movimento Cinque stelle, Giuseppe Conte accusa il Governo di essere i veri «divanisti» e di non aver fatto nulla per dare una risposta alle 159mila famiglie che da agosto sono senza tutele avendo ricevuto l’sms per la sospensione del Reddito. Poi il Movimento 5 Stelle presenta una mozione per ripresentare la misura. Calderone ha ribadito che continueranno a percepire il beneficio fino a fine anno oltre alle famiglie nei quali ci sono componenti minori, disabili o over 60 quelle con una situazione di disagio sociale che dovranno essere prese in carico dai servizi sociali con comunicazione all’Inps entro il 31 ottobre.

Ma se alcune tipologie sono chiare (e inserite nelle slide del ministero stesso) come tossicodipendenza, vittime di violenza e situazioni di disagio abitativo, ce ne sono altre che necessitano di chiarimenti come ad esempio donne in stato di gravidanza o orfani giovani.

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Nella riunione in prefettura a Napoli i rappresentanti del Comune hanno chiesto di avere le griglie sulle situazioni di fragilità in modo da semplificare il lavoro dei servizi sociali.

«Il lavoro c’è»

Tra i 159mila che hanno ricevuto l’sms, secondo la ministra, ce ne sono circa 112mila attivabili al Patto per il lavoro. «Il lavoro c’è – spiegherà dopo in televisione – bisogna far incontrare domanda e offerta».

Degli altri 47 mila, secondo quanto si apprende, 4.000 sono già stati presi in carico dai servizi sociali mentre il resto dovrebbe essere preso in carico a breve. La percentuale tra persone che potrebbero essere prese in carico sulle comunicazioni di sospensione che arriveranno nei prossimi mesi dovrebbe essere vicina al 40%. Il 35% di questi ultimi, ha spiegato, «risulta iscritto a una delle misure di politica attiva previste e quindi godrà del beneficio Sfl, Supporto per la formazione e il lavoro, dal primo settembre. I non attivabili continueranno a percepire il beneficio e qualora lo dovessero perdere per mancanza della comunicazione all’Inps della presa in carico dei servizi sociali, sarà riattivato una volta arrivata la comunicazione.

I più fragili

«Questo Governo, attraverso l’incentivo al lavoro e il sostegno necessario ai nostri concittadini più fragili,- ha affermato Calderone – impiega ogni ora del suo tempo per contrastare e ridurre quel disagio sociale su cui qualcuno – al contrario – soffia cercando di costruire il dissenso». Secondo la ministra le nuove misure tutelano le persone con fragilità e sostengono i soggetti tra i 18 e i 59 anni appartenenti a nuclei vulnerabili nella ricerca di un’occupazione. E sulle norme avverte – «non c’è incertezza», dato che si sta facendo quello che era previsto nella legge di Bilancio.

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E chiede «atteggiamenti responsabili almeno da quelle parti delle forze di opposizione cha hanno pubblicamente espresso critiche sul Reddito» nel momento della sua introduzione come il Pd. La Cgil e la Uil parlano di «assenza di risposte concrete» e tornano a chiedere di prorogare la misura almeno fino a dicembre 2023 anche per le famiglie che hanno avuto il beneficio sospeso. Al momento una marcia indietro del Governo appare difficile e si stringono i tempi per il decreto attuativo della legge sull’Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro in modo che dal primo settembre si possa effettivamente erogare il beneficio di 350 euro per 12 mesi per chi partecipa a iniziative di formazione o è inserito in percorsi per la ricerca di lavoro come Gol.

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