Napoli, 44enne ucciso a Santa Lucia: in manette un 28enne

La posizione dell’uomo è al vaglio degli inquirenti

Un 28enne, ritenuto coinvolto nell’omicidio di Pasquale Sesso, il 44enne ucciso a colpi di pistola nella zona di Santa Lucia, a Napoli, la notte tra il 5 e il 6 luglio scorsi, è stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli.

Al momento all’uomo viene contestato il reato di detenzione di arma da fuoco ma sono in corso ora accertamenti per verificare se la pistola che aveva è la stessa con la quale è stato ucciso Sesso. Inoltre immagini dei sistemi di videosorveglianza che lo collocano della zona dove è scattato l’agguato fanno di lui una persona fortemente sospettata di essere stato il killer del 44enne.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Stop all’abbattimento degli ippopotami di Pablo Escobar: giudice blocca il piano

Tribunale ferma il governo colombiano sugli esemplari invasivi Gli ippopotami di Escobar dividono la Colombia: un giudice blocca il piano dell’esecutivo che prevedeva l’abbattimento di...

Beni confiscati a Torre Annunziata, pubblicati 3 avvisi per manifestazioni d’interesse

Coinvolti un fondo agricolo e tre alloggi Un terreno agricolo, un immobile in via Oplonti e tre appartamenti in via Pastore: il Comune di Torre...

Ultime notizie

Stop all’abbattimento degli ippopotami di Pablo Escobar: giudice blocca il piano

Tribunale ferma il governo colombiano sugli esemplari invasivi Gli ippopotami di Escobar dividono la Colombia: un giudice blocca il piano dell’esecutivo che prevedeva l’abbattimento di...

Rapina con ostaggi al Vomero, fuga lampo nei cunicoli: «In 40 minuti già spariti»

Auto rubata, attrezzi e video: la pista degli investigatori Una fuga studiata nei minimi dettagli e calibrata sui tempi: secondo un’analisi tecnica, i rapinatori sarebbero...

Michele Emiliano e la gran voglia di tornare a lavorare: il problema è dove

Una richiesta, tre bocciature del Csm e un incarico mai partito Michele Emiliano sarebbe «felicissimo di tornare in magistratura». Alzi la mano chi ci crede....