La riflessione | Sogni & utopie LGBTQ+ per riempire la quotidianità

Evitare che l’ideologia divenga  momento manipolatorio della coscienza collettiva, rischiando che ne scaturiscano obbligazioni senza responsabilità

Nella vita di ciascuno c’è bisogno di riempire la quotidianità di qualcosa che possa consentirgli di distrarsi, di una passione per rendere leggeri gli impegni che si ripetono giorno dopo giorno, di interpretare i sacrifici in maniera tale da consentire agli esiti di coincidere con i desideri. Fin quando questi aneliti sono tangibilmente esaudibili e rientrano nella sfera personale di ciascuno, amen: ben vengano i desideri, sì da riscontrare che le eventuali insoddisfazioni possano fornire le naturali frustrazioni.

Tuttavia se sono, invece, le comunità umane a sentire le necessità di aggiornate suggestioni allora bisognerà vedere se questi nuovi bisogni siano o meno ragionevoli e perseguibili. Da qui possono emergere e risultare nuovi teoremi e nuove utopie. Ovvero che le occasioni di questo tipo possano essere in grado di costruire pensieri capaci di ispirare e sorreggere cammini collettivi, o ancora di dare compiutamente un significato alle relazioni, allo stare insieme, alle ragioni per rendere le prossimità ed i sentimenti vincoli plausibili.

Pubblicità

Su questi schemi non è sufficiente la fantasia creativa di quei maestri di pensiero che provano a costruire ideologie. Ma ci vuole, ispirandosi alla natura da interpretare senza forzature, un’idea di umanità che non viva di festosi ed a volte bislacchi gay pride, ma sia occasione per elevare l’umanità come momento da declinare in qualcosa di bello, di un’affermata libertà da declinarsi anche attraverso una condivisa responsabilità.

Per cui se l’ideologia LGBTQ+, novello uovo di giornata, deve o può condurre all’utero in affitto, allora il desiderio rischia di diventare occasione deflagrante, la nuova ideologia rischia di divenire momento manipolatorio della coscienza collettiva, da cui scaturiscono obbligazioni senza responsabilità. Sicché il limite, come regola filosofica e giuridica, in questi casi diventa necessario da porsi su questi temi, onde evitare confusioni, sogni senza costrutto, derive fragili di itinerari sbagliati.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Quei ragazzi senza canestro sono l’accusa più dura alla politica napoletana

Non è folklore: è il fallimento delle istituzioni In poche ore Napoli e la sua provincia hanno conosciuto il volto più drammatico della sua emergenza...

Garlasco, l’inchiesta su Sempio si allunga: disposta consulenza psichiatrica sull’indagato

La difesa contesta tempi e scelta dell’accertamento La chiusura dell’indagine su Andrea Sempio si allontana: la Procura di Pavia vuole approfondire sia le consulenze della...

Ultime notizie

Il figlio dell’ex boss Luigi Giuliano replica al padre: «Non ho mai mentito»

Salvatore: «Attaccare la camorra non è attaccare mio padre» «Attaccare la camorra non è attaccare mio padre». È il passaggio chiave della risposta con cui...

Sistema Sorrento, il Riesame conferma sei misure e ne annulla due

Restano i domiciliari per cinque indagati Sei conferme e due annullamenti: è questo l’esito del passaggio davanti al tribunale del riesame di Napoli per 8...

Energia, la Commissione Ue: flessibilità fino allo 0,3% annuo per tre anni

L’Italia può contare su uno spazio fino a 14 miliardi Un margine fino allo 0,3% del Pil annuo per tre anni, dentro un perimetro temporaneo...