La riflessione | Sogni & utopie LGBTQ+ per riempire la quotidianità

Evitare che l’ideologia divenga  momento manipolatorio della coscienza collettiva, rischiando che ne scaturiscano obbligazioni senza responsabilità

Nella vita di ciascuno c’è bisogno di riempire la quotidianità di qualcosa che possa consentirgli di distrarsi, di una passione per rendere leggeri gli impegni che si ripetono giorno dopo giorno, di interpretare i sacrifici in maniera tale da consentire agli esiti di coincidere con i desideri. Fin quando questi aneliti sono tangibilmente esaudibili e rientrano nella sfera personale di ciascuno, amen: ben vengano i desideri, sì da riscontrare che le eventuali insoddisfazioni possano fornire le naturali frustrazioni.

Tuttavia se sono, invece, le comunità umane a sentire le necessità di aggiornate suggestioni allora bisognerà vedere se questi nuovi bisogni siano o meno ragionevoli e perseguibili. Da qui possono emergere e risultare nuovi teoremi e nuove utopie. Ovvero che le occasioni di questo tipo possano essere in grado di costruire pensieri capaci di ispirare e sorreggere cammini collettivi, o ancora di dare compiutamente un significato alle relazioni, allo stare insieme, alle ragioni per rendere le prossimità ed i sentimenti vincoli plausibili.

Pubblicità

Su questi schemi non è sufficiente la fantasia creativa di quei maestri di pensiero che provano a costruire ideologie. Ma ci vuole, ispirandosi alla natura da interpretare senza forzature, un’idea di umanità che non viva di festosi ed a volte bislacchi gay pride, ma sia occasione per elevare l’umanità come momento da declinare in qualcosa di bello, di un’affermata libertà da declinarsi anche attraverso una condivisa responsabilità.

Per cui se l’ideologia LGBTQ+, novello uovo di giornata, deve o può condurre all’utero in affitto, allora il desiderio rischia di diventare occasione deflagrante, la nuova ideologia rischia di divenire momento manipolatorio della coscienza collettiva, da cui scaturiscono obbligazioni senza responsabilità. Sicché il limite, come regola filosofica e giuridica, in questi casi diventa necessario da porsi su questi temi, onde evitare confusioni, sogni senza costrutto, derive fragili di itinerari sbagliati.

Pubblicità Pastificio Setaro

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Bimbo trapiantato, l’appello: «Serve un nuovo cuore entro 48 ore»

Il legale della famiglia: «Necessario che giunga quanto prima» «Serve un cuore entro due giorni, altrimenti sarà tutto inutile». È un appello che non lascia...

Bimbo trapiantato, la madre: «Oggi sarebbe ancora operabile, domani vedremo»

I pm hanno ascoltato il cardiologo del Monaldi Tommaso, il bimbo ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Monaldi di Napoli, dopo un trapianto di cuore fallito...

Ultime notizie

Bimbo trapiantato, Meloni chiama la madre: «Sarà fatta giustizia»

La mamma: «Mobilitati per salvare mio figlio» La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiamato la madre del bambino ricoverato in gravissime condizioni al Monaldi,...

Giugliano, violento scontro tra auto e moto: centauro senza scampo

Disposta l'autopsia sul corpo del 31enne Ancora sangue sulle strade dell’hinterland a nord di Napoli: un impatto tra una Ducati Monster e un’auto è costato...

Ex Ilva, il gip rigetta l’istanza: l’Altoforno 1 resta sotto sequestro

No al dissequestro, indagini sul rogo del 7 maggio Il gip del Tribunale di Taranto, Mariano Robertiello, ha detto no al dissequestro dell’Altoforno 1 chiesto...