La riflessione | Sogni & utopie LGBTQ+ per riempire la quotidianità

Evitare che l’ideologia divenga  momento manipolatorio della coscienza collettiva, rischiando che ne scaturiscano obbligazioni senza responsabilità

Nella vita di ciascuno c’è bisogno di riempire la quotidianità di qualcosa che possa consentirgli di distrarsi, di una passione per rendere leggeri gli impegni che si ripetono giorno dopo giorno, di interpretare i sacrifici in maniera tale da consentire agli esiti di coincidere con i desideri. Fin quando questi aneliti sono tangibilmente esaudibili e rientrano nella sfera personale di ciascuno, amen: ben vengano i desideri, sì da riscontrare che le eventuali insoddisfazioni possano fornire le naturali frustrazioni.

Tuttavia se sono, invece, le comunità umane a sentire le necessità di aggiornate suggestioni allora bisognerà vedere se questi nuovi bisogni siano o meno ragionevoli e perseguibili. Da qui possono emergere e risultare nuovi teoremi e nuove utopie. Ovvero che le occasioni di questo tipo possano essere in grado di costruire pensieri capaci di ispirare e sorreggere cammini collettivi, o ancora di dare compiutamente un significato alle relazioni, allo stare insieme, alle ragioni per rendere le prossimità ed i sentimenti vincoli plausibili.

Pubblicità

Su questi schemi non è sufficiente la fantasia creativa di quei maestri di pensiero che provano a costruire ideologie. Ma ci vuole, ispirandosi alla natura da interpretare senza forzature, un’idea di umanità che non viva di festosi ed a volte bislacchi gay pride, ma sia occasione per elevare l’umanità come momento da declinare in qualcosa di bello, di un’affermata libertà da declinarsi anche attraverso una condivisa responsabilità.

Per cui se l’ideologia LGBTQ+, novello uovo di giornata, deve o può condurre all’utero in affitto, allora il desiderio rischia di diventare occasione deflagrante, la nuova ideologia rischia di divenire momento manipolatorio della coscienza collettiva, da cui scaturiscono obbligazioni senza responsabilità. Sicché il limite, come regola filosofica e giuridica, in questi casi diventa necessario da porsi su questi temi, onde evitare confusioni, sogni senza costrutto, derive fragili di itinerari sbagliati.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata senza autobus da oltre 40 anni, FdI: «La città non può più attendere»

Il coordinamento cittadino: «Servono autobus, fermate e orari certi» Un sistema di trasporto pubblico organizzato, efficiente e accessibile è la richiesta avanzata da Fratelli d’Italia...

Carcere di Secondigliano, collaudato il blocco delle comunicazioni: 24mila tentativi falliti

Il sistema sarà esteso in tutta Italia, dove possibile Ventiquattromila tentativi di accesso alla rete in un giorno, nessuno riuscito. È il primo risultato del...

Ultime notizie

Circumvesuviana, De Luca punge Fico e Casillo: «Inauguratori abusivi. Il lavoro lo abbiamo fatto noi»

L'ex governatore: «La nuova Giunta può vivere di rendita per tre anni» «Inauguratori abusivi». Vincenzo De Luca non usa giri di parole e ironizza su...

Romina Del Gaudio, un Dna sul giubbino può tenere aperto il caso dopo 22 anni

La famiglia chiede nuovi accertamenti sulle tracce biologiche Il tempo trascorso potrebbe trasformarsi da ostacolo in alleato. A oltre ventidue anni dall’omicidio di Romina Del...

Carcere di Secondigliano, collaudato il blocco delle comunicazioni: 24mila tentativi falliti

Il sistema sarà esteso in tutta Italia, dove possibile Ventiquattromila tentativi di accesso alla rete in un giorno, nessuno riuscito. È il primo risultato del...