La riflessione | Sogni & utopie LGBTQ+ per riempire la quotidianità

Evitare che l’ideologia divenga  momento manipolatorio della coscienza collettiva, rischiando che ne scaturiscano obbligazioni senza responsabilità

Nella vita di ciascuno c’è bisogno di riempire la quotidianità di qualcosa che possa consentirgli di distrarsi, di una passione per rendere leggeri gli impegni che si ripetono giorno dopo giorno, di interpretare i sacrifici in maniera tale da consentire agli esiti di coincidere con i desideri. Fin quando questi aneliti sono tangibilmente esaudibili e rientrano nella sfera personale di ciascuno, amen: ben vengano i desideri, sì da riscontrare che le eventuali insoddisfazioni possano fornire le naturali frustrazioni.

Tuttavia se sono, invece, le comunità umane a sentire le necessità di aggiornate suggestioni allora bisognerà vedere se questi nuovi bisogni siano o meno ragionevoli e perseguibili. Da qui possono emergere e risultare nuovi teoremi e nuove utopie. Ovvero che le occasioni di questo tipo possano essere in grado di costruire pensieri capaci di ispirare e sorreggere cammini collettivi, o ancora di dare compiutamente un significato alle relazioni, allo stare insieme, alle ragioni per rendere le prossimità ed i sentimenti vincoli plausibili.

Pubblicità

Su questi schemi non è sufficiente la fantasia creativa di quei maestri di pensiero che provano a costruire ideologie. Ma ci vuole, ispirandosi alla natura da interpretare senza forzature, un’idea di umanità che non viva di festosi ed a volte bislacchi gay pride, ma sia occasione per elevare l’umanità come momento da declinare in qualcosa di bello, di un’affermata libertà da declinarsi anche attraverso una condivisa responsabilità.

Per cui se l’ideologia LGBTQ+, novello uovo di giornata, deve o può condurre all’utero in affitto, allora il desiderio rischia di diventare occasione deflagrante, la nuova ideologia rischia di divenire momento manipolatorio della coscienza collettiva, da cui scaturiscono obbligazioni senza responsabilità. Sicché il limite, come regola filosofica e giuridica, in questi casi diventa necessario da porsi su questi temi, onde evitare confusioni, sogni senza costrutto, derive fragili di itinerari sbagliati.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

È morto Alex Zanardi, il campione che non si è mai arreso alle difficoltà

L’ex pilota di Formula 1 aveva 59 anni Una vita vissuta sempre al limite, tra cadute e rinascite: Alex Zanardi è morto, lasciando un’eredità sportiva...

Omicidio Chiara Poggi, l’interrogatorio davanti ai pm di Sempio: dubbi sulla strategia

Due opzioni sul tavolo per il confronto del 6 maggio A pochi giorni dall’interrogatorio fissato dai pm di Pavia, Andrea Sempio resta in bilico tra...

Ultime notizie

Omicidio Matilde Sorrentino, Francesco Tamarisco assolto dopo 2 condanne

Era accusato di essere il mandante Non è Francesco Tamarisco il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino: lo ha stabilito la Corte di Assise di Appello...

Delitto di Garlasco, Sempio intercettato in auto: per i pm parlò dei video di Chiara

L'indagato non ha risposto ai magistrati Nessuna risposta ai magistrati, ma un interrogatorio che ha lasciato emergere il cuore della nuova accusa. Andrea Sempio ha...

Torre Annunziata, domani le ruspe cancelleranno il fortino dei Gionta: addio a Palazzo Fienga

Saranno presenti Salvini e Piantedosi Conto alla rovescia a Torre Annunziata. Domani le ruspe entreranno in azione sulla storica roccaforte del clan Gionta. Con la...