Caso plusvalenze, chiesti 11 punti di penalizzazione per la Juventus

Le richieste del procura generale della Figc

Undici punti di penalizzazione, e 8 mesi di inibizione per i tesserati. Queste le richieste del procura generale della Figc a carico della Juventus, avanzate durante la nuova udienza della corte di appello federale per il caso plusvalenze, chiamata a rideterminare l’entità della sanzione di 15 punti di penalizzazione comminata a gennaio alla società bianconera.

Lo scorso 20 aprile il Collegio di Garanzia dello Sport, esaminato il ricorso della Juve, aveva rinviato alla CFA «perché, in diversa composizione, rinnovi la sua valutazione, in particolare, in ordine alla determinazione dell’apporto causale dei singoli amministratori, fornendone adeguata motivazione e traendone le eventuali conseguenze anche in ordine alla sanzione irrogata a carico della società Juventus F.C. S.p.A.».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

«Nun sputà ’nciél ca ’nfaccia te torna»: origine e significato di un detto napoletano

Un monito profondo che parla di rispetto, conseguenze e responsabilità Tra i tanti detti popolari napoletani che hanno attraversato generazioni, uno dei più evocativi e...

A Torre Annunziata la burocrazia divora anche l’innovazione

In fumo un finanziamento per l’acquisto di un ecocompattatore C’è una parola che torna, insistente, quando si prova a ricostruire la vicenda del progetto MangiaPlastica...

Ultime notizie

Medio Oriente, Trump annuncia: nasce il Consiglio per la Pace a Gaza

Sarà composto da 12 membri e dovrebbe esserci Giorgia Meloni Nasce il Board of Peace per Gaza, ma i nomi dei componenti saranno resi noti...

Rc Auto, l’associazione La Catena: subito riforma del sistema assicurativo iniquo

«Targhe polacche, danni economici e sociali. A rischio legalità» L’Associazione Carlo La Catena, esprime preoccupazione per l’incremento del fenomeno delle immatricolazioni di veicoli con targhe...

Russia, Lavrov alla premier Meloni: «Chi vuole parlare con noi in modo serio, ci chiami»

Il ministro russo: «Relazioni rimangono al livello più basso» «Chi vuole parlare con noi in modo serio, ci chiami». Così il ministro degli Esteri russo,...