Grazie al PNRR l’Italia riceve più di quanto versa all’UE

Ma rischia di perdere quelli della programmazione ordinaria, perché in ritardo sulla spesa

Da paese principalmente «contributore» a percettore netto, grazie al contributo dei fondi del Piano di Ripresa e Resilienza quest’anno l’Italia riceverà dalla Unione Europea più di quanto ha versato. È il dato che emerge dalla relazione annuale della Corte dei Conti sui rapporti finanziari con l’Unione europea e l’utilizzazione dei Fondi europei.

A fronte di versamenti per 18,1 miliardi di euro con cui l’Italia ha partecipato, con risorse proprie, al bilancio dell’Unione, le risorse che ha ricevuto il nostro Paese sono pari a 26,72 miliardi. A fare la differenza è stata la tranche di 10 miliardi legati al Piano di ripresa e resilienza.

Pubblicità

Sebbene l’apporto delle risorse aggiuntive incida notevolmente sulla dinamica degli investimenti e delle politiche supportate dai Fondi strutturali, l’analisi condotta dalla Corte dei Conti non manca di sottolineare elementi di preoccupazione nell’attuazione della programmazione 2014-2020.

Ancora molto basso è il livello di spesa registrato se si tiene conto che per i Programmi Nazionali si registra al 31/10/2022 appena il 55% dei pagamenti rispetto alle risorse assegnate, e che il 2023 sarà in pratica l’ultimo anno «vero» del periodo di programmazione 2014-2020.

Pubblicità Federproprietà Napoli

Secondo la Corte a destare la maggiore preoccupazione sono proprio le risorse aggiuntive del PNRR, che, a parte rare eccezioni, hanno visto percentuali attuative finora irrisorie, in alcuni casi pari a zero anche sul piano degli impegni. Non è mancato il giusto richiamo della Corte affinché non vi sia la corsa semplicemente a «spendere» piuttosto a «spendere bene».

Potrebbe interessarti anche:

Setaro

Altri servizi

Dal Vesuviano ai Campi Flegrei: oltre 71 milioni di euro per la Campania

MiC finanzia interventi di sicurezza sismica nei luoghi della cultura Dal Vesuviano ai Campi Flegrei, passando per Napoli, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, la...

Referendum Giustizia, il Cdm ha deciso: si voterà il 22 e 23 marzo

Era stato preannunciato dalla premier Giorgia Meloni Come preannunciato dalla premier Giorgia Meloni in occasione della conferenza stampa di inizio anno, il Consiglio dei ministri...

Ultime notizie

Groenlandia, i leader europei: «Appartiene al suo popolo e fa parte della Nato»

La dichiarazione congiunta dell'Italia e altre 6 nazioni «La Groenlandia appartiene al suo popolo». È il passaggio centrale della dichiarazione congiunta sottoscritta dai leader di...

Ridotta in fin di vita dall’ex compagno: 33enne muore dopo 10 giorni di agonia

La donna picchiata anche con una scopa È morta in ospedale la 33enne di origine nigeriana ridotta in fin di vita dieci giorni fa dall’ex...

«Il governo non avallerà nessuna proposta predatoria sull’ex Ilva»

Emendamento per un ulteriore finanziamento da 50 milioni di euro «Nessuna proposta che abbia un intento predatorio e opportunistico potrà essere avallata da questo governo»....