Napoli, salvo l’asilo Jemma. Schifone: «Bene Soprintendenza, ha bloccato improvvida decisione del Comune»

La struttura è sotto vincolo architettonico

Salvo l’edificio della «Casa della madre e del bambino Rocco Jemma» in via Appulo a Materdei. La Soprintendenza all’Archeologia, Belle arti e Paesaggio ha comunicato al Comune di Napoli che il palazzo è sotto vincolo architettonico e non può essere demolito e ricostruito perché la struttura ha oltre 70 anni di età. Il Servizio Tecnico Scuole, su impulso dell’Assessorato all’Istruzione, aveva interpellato il Ministero dell’Istruzione e del Merito che ha confermato la possibilità di utilizzare i fondi del PNRR destinati all’edificio non più per l’abbattimento, ma a sostegno di un nuovo progetto per il miglioramento sismico e la rifunzionalizzazione della struttura.

«Con i nuovi elementi acquisiti» ha spiegato l’assessore Maura Striano «siamo in grado di presentare un nuovo progetto entro i tempi fissati dal PNRR. Questo piano interesserà buona parte dell’edificio dotandolo delle caratteristiche necessarie a renderlo non soltanto più funzionale ma idoneo dal punto di vista sismico».

Pubblicità

Il consigliere di Sangiuliano: «Comune ha messo a rischio il finanziamento»

«Esprimiamo viva soddisfazione per il tempestivo intervento della Soprintendenza ai Beni Culturali di Napoli che certificando la vetustà di oltre 70 anni della Casa della Madre e del Bambino di Materdei ne ha automaticamente evidenziato il vincolo architettonico, impedendone l’abbattimento pianificato dal Comune di Napoli» ha affermato Luciano Schifone, Consigliere del Ministro della Cultura.

«La improvvida decisione del Comune – sottolinea Schifone -, non solo ha messo a rischio un pezzo di storia a cui sono legate decine di generazioni di bambini del Quartiere Stella, ma ha anche rischiato di far perdere un finanziamento di circa 7 milioni di euro. In questo caso la mobilitazione di decine di famiglie e la attenzione della soprintendenza ha salvato la struttura dalla demolizione. Sarà bene che per il futuro si agisca con maggiore prudenza e rispetto delle competenze».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Smantellata la rete del clan Di Lauro: la droga arrivava dalla criminalità albanese

Vincenzo Di Lauro indicato a capo del gruppo Un’organizzazione stabile, radicata nell’area di Secondigliano e capace di movimentare ingenti quantitativi di droga. È questo il...

Stretto di Hormuz, missili e accuse incrociate tra Usa e Iran: la tregua vacilla ma resiste

Trump avverte Teheran: «Firmate l’accordo, e in fretta» La crisi tra Washington e Teheran torna a infiammarsi nello Stretto di Hormuz, dove l’esercito statunitense ha...

Ultime notizie

Spread, la Bce: «Italia eccezione positiva nel 2025 grazie al consolidamento»

Btp fermi mentre l’Europa vede i rendimenti salire Nel 2025 l’Italia si distingue nei mercati obbligazionari dell’eurozona: mentre i rendimenti dei titoli di Stato salgono...

Clan Mazzarella nel Vesuviano, arriva la stangata: oltre 200 anni di carcere

Droga, armi ed estorsioni: condannati 21 imputati Il clan Mazzarella e il gruppo Anastasio-De Bernardo incassano una nuova stangata giudiziaria: il gup di Napoli ha...

Blitz antidroga tra Campania e Lazio: scacco al clan Fezza-De Vivo

Profitto illecito stimato in oltre 780mila euro Oltre mezza tonnellata di hashish, cocaina e metanfetamine sequestrate e un profitto illecito stimato in più di 780mila...