Matteo Messina Denaro, il comandante del Ros: «Chi pensa a trattative umilia il nostro lavoro»

Il generale Angelosanto: «La rete che lo ha protetto è molto stretta»

«Chi pensa a trattative segrete o addirittura a una consegna concordata umilia gli investigatori e i magistrati che per anni hanno lavorato giorno e notte per catturare Matteo Messina Denaro». Lo dice il generale dei carabinieri Pasquale Angelosanto, comandante del Ros, parlando in un’intervista al Corriere della Sera degli ultimi mesi dell’indagine. Angelosanto risponde che «non è un caso se il procuratore Maurizio De Lucia ha parlato di ‘borghesia mafiosa’. La rete che lo ha protetto è molto stretta».

La pista giusta è stata imboccata «qualche mese fa. Grazie a indagini e intercettazioni sapevamo di quali patologie soffriva Matteo Messina Denaro e abbiamo fatto partire le verifiche. Ci eravamo insospettiti perché in determinati momenti i suoi familiari avevano comportamenti anomali. All’improvviso annullavano impegni già presi, spegnevano i telefoni, diventavano irrintracciabili e dunque abbiamo pensato che questo potesse accadere in occasione di interventi chirurgici o comunque di cure mediche particolari. A quel punto ci siamo concentrati sui database sanitari e siamo andati su obiettivi mirati».

Pubblicità

Quando è scattata l’operazione «ero al comando della Legione in attesa della telefonata. Dall’avvio dell’operazione alla cattura sono trascorsi novanta minuti, i più lunghi della mia vita». Ora «è finita la ricerca. La vera indagine comincia adesso e la sua abitazione-covo già individuata è soltanto l’inizio del nuovo lavoro che stiamo già facendo», conclude.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Andrea Mazzucchi eletto rettore della Federico II al primo turno

Il filologo guiderà l’Ateneo napoletano dal 2026 al 2032 Andrea Mazzucchi rettore della Federico II. Il filologo è stato eletto con 1680 voti, superando il...

Ylenia Musella, l’autopsia smentisce il lancio del coltello: «Colpo a distanza ravvicinata»

Sul corpo segni compatibili con una colluttazione Una coltellata alla schiena compatibile con un’arma impugnata a breve distanza, non con un lancio. È il dato...

Ultime notizie

Un uomo senza vita trovato tra gli scogli del lungomare di Napoli

A scoprirlo un passante Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato nel mare del Lungomare di Napoli, all’altezza di via Nazario Sauro....

Operai morti al Rione Alto, chiuse le indagini: 5 indagati a rischio processo

Sotto accusa montaggio, formazione e ancoraggio La pm Stella Castaldo ha chiuso le indagini sulla tragedia del montacarichi al Rione Alto. Cinque indagati rischiano il...

A Bari indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis per falso in bilancio e bancarotta

Al centro dell’inchiesta la cessione di Caprile al Napoli Aurelio e Luigi De Laurentiis sono indagati dalla Procura di Bari nell’ambito degli accertamenti sulla gestione...