Manovra, l’ok dopo una maratona notturna alla Camera. Ora si passa al Senato

La legge di Bilancio ottiene 197 sì e 129 no

Una maratona notturna, chiusa alle prime luci dell’alba, e poi il voto finale (197 sì e 129 no) poco prima delle 7. Così la Camera dei deputati ha superato il passaggio fondamentale per la Manovra di Bilancio, di fatto ormai approvata. Perché adesso, subito dopo Natale, ci sarà giusto il tempo per un passaggio di corsa al Senato per ottenere il via libera definitivo al provvedimento entro il 31 dicembre, per scongiurare l’esercizio provvisorio.

La seduta notturna a Montecitorio, dopo che il governo aveva incassato la fiducia, è stata impegnata quasi totalmente per l’esame degli ordini del giorno alla Manovra. Alcuni, come quello sui lupi, oggetto di accese discussioni tra maggioranza e opposizione. Diversi i temi toccati dagli ordini del giorno, dalla Sanità a opzione donna alle pensioni, alcuni molto divisivi. Poi, quasi a giorno fatto, si è passati alle dichiarazioni di voto.

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«Se siamo qui a quest’ora del 24 dicembre è innanzitutto perché maggioranza e governo erano tutt’altro che pronti», ha spiegato Benedetto Della Vedova. Molti gruppi, vista l’ora e la vigilia di Natale ormai incombente, hanno rinunciato a parlare, depositando l’intervento. Così, praticamente, ha fatto tutta la maggioranza e anche il Misto, con Dieter Steger che si è limitato ad annunciare l’astensione.

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