Camorra nel Nolano: estorsioni 2.0 grazie a un rampollo del clan ingegnere

Pressioni anche sulla Curia di Nola

Niente più estorsioni porta a porta ma 2.0: il rampollo del clan laureato in ingegneria aveva iniziato a lavorare in uno studio e attraverso questo «imponeva una consulenza, un progetto, qualcosa di più sofisticato rispetto ai soliti metodi, che aggiorna il metodo di estorsione». Lo ha spiegato il procuratore di Napoli Nicola Gratteri parlando dell’inchiesta che ha svelato come la camorra controllasse di fatto ogni attività in 3 comuni del nolano e ha portato alla luce un’alleanza tra lo stesso clan e i Ricciardi, organizzazione componente di rango dell’alleanza di Secondigliano.

Grazie al lavoro nello studio, l’ingegnere – hanno sottolineato gli inquirenti – si imponeva nelle compravendite immobiliari e nelle pratiche edili al punto che anche la Curia di Nola ha dovuto subire la pressione del clan quando decise di mettere in vendita un terreno.

Pubblicità

«È stata una indagine di camorra diversa dalle altre – ha poi spiegato il procuratore aggiunto Sergio Ferrigno – in cui l’alleanza tra i Russo e i Licciardi si estrinsecava nel settore del gioco di azzardo». I due clan si erano dotati di un’organizzazione capillare nel gioco on-line, con siti e agenti collegati all’organizzazione a cui dovevano corrispondere i proventi delle attività, altrimenti partivano le minacce». Indagini sono ancora in corso invece sulle pratiche che riguardano un Caf e i migranti. «Quello dell’agro nolano – ha spiegato il maggiore Andrea Coratza, comandante del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna – è un territorio solo apparentemente tranquillo, ma nessuno denuncia».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Rapina Crédit Agricole al Vomero: possibili legami tra il commando e la camorra

La Direzione distrettuale antimafia entra nell’inchiesta sulla rapina alla filiale Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, al Vomero. A quasi cinque mesi dal colpo...

Bancarotta, il Bari si difende: «Coperte integralmente le perdite pregresse»

La società rivendica oltre 23 milioni di apporti e rinunce Contesta lo stato di insolvenza e rivendica gli interventi messi in campo per riequilibrare i...

Ultime notizie

Migranti, crollano gli sbarchi irregolari: più che dimezzati in un anno

La Libia resta la prima rotta ma registra una flessione del 59% Quasi 44mila arrivi un anno fa, meno di 20mila oggi. La distanza tra...

Inchiesta sui conti del Cus Napoli: sequestro da 7 milioni all’ex presidente e ai familiari

Individuati 83 rapporti bancari, 21 immobili e due auto di lusso Milioni di euro sarebbero usciti dalle casse del Cus Napoli per finire, secondo l’ipotesi...

Torre Annunziata, se ne va un pezzo della cultura oplontina: addio alla professoressa De Falco

Una vita dedicata all’Istituto Ernesto Cesaro e ai suoi studenti Durissimo colpo per il mondo della cultura oplontino. È morta la professoressa Marinetta De Falco,...