Federproprietà Napoli

Raffaele Imperiale aveva accesso agli archivi dell’Interpol

Pubblicità

Controllava se ci fossero ordinanze di custodia cautelare

Il narcotrafficante internazionale Raffaele Imperiale, neo collaboratore di giustizia, aveva accesso agli archivi dell’Interpol. A rivelarlo è lui stesso, in uno dei quattro verbali di dichiarazioni depositati qualche giorno fa dalla Procura di Napoli ai giudici del Riesame.

Pubblicità Federproprietà Napoli

Ebbe la necessità di controllare se ci fosse, o meno, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Raffaele Mauriello, figlio dell’ex killer del clan Di Lauro Ciro Mauriello, diventato ex reggente del clan Amato-Pagano di Secondigliano.

Raffaele era in Spagna e già lavorava per conto di Imperiale. Seppe però che era stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti: «…feci fare un controllo nei sistemi Interpol, – rivela – tramite un amico marocchino, non aveva ancora l’ordinanza e gli dissi di venire (a Dubai)». A Mauriello venne affidato il compito di gestire, per Imperiale, le relazioni con uno dei gruppi camorrististi del Rione Traiano di Napoli e anche con un broker di Secondigliano che acquistava 80-100 chilolgrammi di cocaina al mese.

Potrebbe interessarti anche:

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

Angela Brandi uccisa da shock emorragico polmonare

La 24enne deceduta all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli Uno shock emorraggico polmonare, una perdita di sangue che ha ostruito le vie aeree facendola...

Napoli, tragedia a Poggioreale: carabinieri scoprono due persone senza vita

Un 70enne si sarebbe suicidato. Una 95enne morta nel suo letto Non si conoscono ancora i dettagli della tragedia che è avvenuta poco fa a...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook