Torre Annunziata, La paranza delle idee: «PUC, bene i Commissari ma il confronto sia più ampio»

La Commissione Straordinaria ha deciso di riaprire la procedura di consultazione della cittadinanza

L’Associazione politico culturale La paranza delle idee, con una nota, interviene sulla recente decisione presa dalla Commissione Straordinaria che sta reggendo il Comune di Torre Annunziata di riaprire la procedura di consultazione della cittadinanza sul Preliminare di Piano Urbanistico Comunale.

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L’approvazione definitiva di questo fondamentale strumento di pianificazione del territorio era uno degli obiettivi primari che si erano dati durante il mandato sindacale l’ex primo cittadino del PD Vincenzo Ascione e il suo vice e assessore al ramo nonché compagno di partito Luigi Ammendola ma, tra ritardi e inchieste giudiziarie che hanno avuto come epicentro proprio l’Ufficio Tecnico e nonostante gli incarichi affidati a professionisti esterni per portare avanti questo lavoro, essa è rimasta solo un miraggio.

Un’accelerazione della procedura ci fu stata soltanto nei primi mesi del 2021 quando, dopo lo scoppio del ‘caso Ariano‘ e con la conseguente sostituzione in Giunta Comunale di Ammendola con l’architetto Stefania Caiazzo, nel tentativo di rilanciare l’azione amministrativa si giunse alla predisposizione, seppur frettolosa, del Preliminare di PUC e alla susseguente apertura della fase di partecipazione pubblica alla redazione del Piano, con la programmazione di incontri con cittadini e associazioni e con la raccolta di questionari dedicati e di contributi al Preliminare.

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Il caos politico che regnava in Città e la scarsa attenzione al tema da parte dei partiti, però, non consentirono di ottenere il coinvolgimento che si sperava, con il processo di ascolto che si andò completando più sul piano formale che su quello sostanziale.

L’aggravarsi della crisi politica cittadina, che fagocitò pure la presenza in Giunta della meteora Caiazzo, e delle inchieste giudiziarie che gravitavano attorno al Comune oplontino portò poi a un completo stallo sul PUC, durato chiaramente fino allo scioglimento dell’Amministrazione e alla successiva complessa fase d’insediamento della gestione commissariale e dei nuovi dirigenti dell’Ufficio Tecnico.

Soltanto di recente si avuta una riorganizzazione dell’attività inerente la redazione del Piano, con l’individuazione di un nuovo responsabile del procedimento. Ora la decisione dei Commissari di aprirsi nuovamente ai contributi dei portatori di interesse.

Una scelta che La paranza delle idee saluta positivamente ma che, al tempo stesso, invita a mettere in campo con ulteriori azioni.

Di seguito il testo integrale del comunicato diramato dal sodalizio oplontino:

«Il Piano Urbanistico Comunale – esordisce la nota – regolerà la Città per i prossimi decenni ed è, perciò, doveroso far sì che la partecipazione pubblica alla sua redazione sia la più ampia possibile: la riapertura dei termini per l’invio di contributi al Preliminare di PUC potrebbe, a tal fine, non bastare; sarebbe preferibile che si tengano anche degli incontri tra l’Amministrazione municipale e i cittadini e le associazioni».

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«Alcuni giorni fa, con uno specifico atto, la Commissione Straordinaria per la gestione del Comune di Torre Annunziata, muovendosi nella direzione da noi sollecitata nelle riunioni avute con la stessa nei mesi scorsi, ha ritenuto opportuno, a beneficio della trasparenza, riavviare la consultazione pubblica sul PUC, dando agli interessati 15 giorni di tempo per l’invio a mezzo PEC di eventuali contributi».

«Riconosciamo – prosegue l’organizzazione presieduta da Claudio Bergamasco – ai Commissari il buonsenso di una scelta che pure non erano tenuti a fare, dato che la fase di partecipazione pubblica era stata espletata dall’Amministrazione Ascione, ma riteniamo che, se si vuole davvero “informare e coinvolgere ulteriormente la cittadinanza, le associazioni e i portatori di interesse in merito all’attività svolta”, occorra necessariamente programmare anche e innanzitutto degli incontri con i cittadini, divisi per quartiere, e con le associazioni, raggruppate per categoria».

«Il tutto, per stimolare pure i non addetti ai lavori, preceduto da un’adeguata campagna informativa sull’utilità e sull’importanza del PUC, oltre che da un più che opportuno aggiornamento dello stato delle attività in corso di realizzazione o di approvazione, specie con riferimento ai vari progetti relativi alla zona portuale nonché alla riconversione in pista ciclabile dell’ex linea FS Torre – Cancello».

«È assai verosimile che la Regione Campania a breve proroghi di un anno, al 31 dicembre 2023, il termine ultimo per l’approvazione definitiva dei PUC: il tempo per provare a lasciarsi alle spalle la confusione amministrativa degli ultimi anni e a fare per bene le cose, in fondo, ci sarebbe pure» esorta in conclusione l’Associazione.

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