Candidata di Azione pubblica un post filo-putiniano. Scoppia la polemica

Fazzolari (FdI): «Calenda e Renzi facciano chiarezza»

Anche in casa Terzo Polo scoppia un caso legato a vecchi post di candidati. Stavolta tocca a Stefania Modestino, candidata col tandem Azione-Iv al Senato nel collegio Campania 2.

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Modestino, in alcuni post, poi eliminati, parla di «pensiero unico» riferendosi alla posizione del giornalista del Corriere della Sera Federico Fubini, contrapposto ad Alessandro Orsini; in un altro condivide l’opinione della professoressa Donatella Di Cesare quando in una trasmissione afferma: «Dire che Putin è un pazzo, il male assoluto, è una semplificazione inaccettabile».

Sulla questione è già intervenuto il leader di Azione Carlo Calenda che tramite un tweet fa sapere: «La signora in questione è stata segnalata dal territorio, è un’insegnante e giornalista impegnata nel sociale a Caserta. Errore nostro non aver verificato i post su politica estera. Me ne assumo la responsabilità. Stiamo gestendo la cosa».

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Le parole del leader di Azione non bastano però a Fratelli d’Italia

«Calenda e Renzi candidano come capolista in Campania per il Senato una fan di Putin, che inneggia alla Russia putiniana contro l’Occidente e la Nato. Infatti, su Facebook lo scorso 22 febbraio tra le altre cose scriveva che ‘la storia darà ragione a Putin’. È la conferma dell’ambiguità di questo presunto “terzo polo”, famoso già per il sostegno a sanguinarie dittature legate all’integralismo islamico. Calenda e Renzi facciano chiarezza: ci spieghino se è un problema di selezione dei candidati o una scelta di posizionamento politico» dichiara il senatore Giovanbattista Fazzolari.

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