Torre del Greco, 38 ordigni ‘stile Capodanno’ in camera da letto: arrestato

Blitz dei carabinieri in casa di un 40enne

Nascondeva in casa 38 ordigni, di quelli normalmente usati per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Materiale pericoloso e detenuto illegalmente scoperto dai carabinieri della sezione operativa di Torre del Greco, che hanno arrestato per detenzione di materiale esplosivo un incensurato di 40 anni.

Durante una perquisizione nella sua abitazione, i militari hanno infatti rinvenuto e sequestrato i 38 ordigni esplosivi. Da ciò che riferiscono i carabinieri, si tratta di ”bombe” vendute durante le festività  natalizie nei mercati paralleli, senza alcun controllo e di dubbia fabbricazione. Il quarantenne le aveva sistemate in camera da letto: dopo il sequestro sono state affidate agli artificieri del comando provinciale di Napoli.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Fiume Sarno, Mazzella: «Serve cabina di regia nazionale e riclassificazione a SIN»

Il senatore: «Serve una struttura stanziale e dedicata» Dalla bonifica del bacino alla vigilanza sugli scarichi abusivi, passando per i fondi rimasti fermi. Orfeo Mazzella...

Rifugio La Fenice: allo studio la variante urbanistica, si apre la strada alla regolarizzazione

Ad Agnano abusi da individuare e iter da definire per la rimozione Una possibile strada per il futuro del rifugio La Fenice di Ponticelli comincia...

Ultime notizie

Bonaccini e quel «ha poco studiato»: quando la politica diventa classismo

Più che giudicare gli elettori, la sinistra dovrebbe ascoltarli C’è una frase che, pronunciata da un esponente politico di primo piano, merita qualcosa di più...

Tentata estorsione, arrestato il fratello del boss Cesare Pagano

Preso in un appartamento a Casavatore Dopo quasi due mesi di ricerche, la fuga di Vincenzo Pagano è terminata in un’abitazione di Casavatore, in provincia...

Sarno, il fiume delle promesse: mezzo secolo di soldi, commissari e scadenze

E il risanamento non è ancora finito Ci sono opere pubbliche che si misurano in chilometri, altre in milioni di euro. Quella del Sarno ormai...