Napoli, il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2022-2024

Esaminati oltre 6.962 ordini del giorno

Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato nella notte il bilancio di previsione 2022-2024 e le altre delibere all’ordine del giorno. La delibera sullo schema di bilancio ha avuto il via libera a maggioranza con l’astensione del consigliere Maresca e il voto contrario di Guangi e Palumbo.

Nella notte, alla ripresa dei lavori, presenti 28 consiglieri, il Consiglio presieduto da Vincenza Amato ha iniziato l’esame degli ordini del giorno – oltre 6.962 – presentati con riferimento alla delibera di bilancio. Dopo l’approvazione dei primi due ordini del giorno del consigliere Luigi Grimaldi (Misto), l’Aula ha approvato la proposta di una breve sospensione avanzata dal consigliere Salvatore Guangi (Forza Italia) utile ad accorpare in un unico documento le migliaia di ordini del giorno riguardanti la pubblica illuminazione delle strade cittadine.

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Alla ripresa, presenti 31 consiglieri, il consigliere Luigi Grimaldi ha annunciato di aver raggruppato tutti gli ordini del giorno a sua firma in due documenti: il primo sul potenziamento della pubblica illuminazione in città, il secondo sul superamento delle barriere architettoniche. Entrambi gli ordini del giorno sono stati approvati all’unanimità. È poi intervenuto il consigliere Salvatore Guangi (Forza Italia) per illustrare altri documenti, anche questi a propria firma o condivisi con altri colleghi. Due quelli approvati all’unanimità, poi il consigliere ha chiesto la verifica del numero legale, constatato in 28 consiglieri.

Approvato un altro ordine del giorno del consigliere Guangi, poi l’Aula ha condiviso sempre all’unanimità la proposta del consigliere Gennaro Acampora (Partito Democratico) di proseguire ad oltranza i lavori del Consiglio. Tutti modificati su proposta dell’assessore Baretta (nel senso di prevedere nella programmazione 2022-2024 la spesa necessaria) sono stati quindi approvati altri 6 ordini del giorno proposti dai consiglieri di Forza Italia e dal consigliere Palumbo, presentati in Aula da quest’ultimo o dal consigliere Guangi.

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Altri due minuti sono stati richiesti dal consigliere Maresca per accorpare i restanti ordini del giorno delle opposizioni dopo un appello ad accelerare i lavori del consigliere Simeone. Alla ripresa, presenti 29 consiglieri, l’assessore Baretta ha proposto analoga modifica per altri 11 odg a firma Guangi e Longobardi che sono stati approvati in successione, tutti all’unanimità. Altri odg sono stati poi ritirati. Si è poi passati all’esame di altri otto ordini del giorno, a firma del gruppo del Partito Democratico, tutti approvati all’unanimità, alcuni con modifiche proposte sempre dall’assessore Baretta. Ha chiuso l’esame degli ordini del giorno al bilancio il documento del consigliere Salvatore Flocco, approvato all’unanimità e un ordine del giorno a firma di Luigi Carbone, approvato all’unanimità.

Il presidente della commissione Bilancio, Walter Savarese, ha illustrato quindi un maxi-emendamento alla delibera di Giunta sul previsionale che, per un valore complessivo di 4 milioni e 100mila euro finanzia interventi di manutenzione stradale, arredo urbano e manutenzione ERP, impianti sportivi e mercati. Il maxi-emendamento è stato approvato all’unanimità. La delibera 202 sullo Schema di bilancio 2022-2024 è stata quindi approvata a maggioranza con l’astensione di Maresca e il voto contrario di Guangi e Palumbo.

È stato poi presentato un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza, esposto dal consigliere Carbone, per il rinnovo delle concessioni per il commercio su aree pubbliche.

Il documento è stato approvato a maggioranza con l’astensione di Guangi. Approvate poi all’unanimità le due delibere sui debiti fuori bilancio, illustrate dall’assessore Baretta, la prima n. 205 del 13/06/2022 per il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio manifestatisi dal 1 novembre al 31 dicembre 2021, la seconda, n. 208 del 13/06/2022 per il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 comma 1 del D.lgs 267/2000 rilevati dai servizi dell’Ente nell’ambito dell’attività di verifica e ricognizione finalizzata alla transazione dei crediti commerciali al 31/12/2020.

Presentate dall’assessora Teresa Armato, sono poi state approvate a maggioranza, con l’astensione del consigliere Guangi, le delibere n. 227 del 24/06/2022 di proposta al Consiglio avente ad oggetto: Adesione del Comune di Napoli, in qualità di Fondatore, alla Fondazione Istituto Tecnico Superiore nell’area delle “Nuove tecnologie per la vita”, in sigla ITS “SCL.TEC.Vita. E ancora, la n. 228 del 24/06/2022 di proposta al Consiglio avente ad oggetto: Adesione del Comune di Napoli, in qualità di Fondatore, alla Fondazione Istituto Tecnico Superiore nell’area delle “Tecnologie dell’informazione e della Comunicazione” – Ambito “ Organizzazione e fruizione dell’informazione e della conoscenza” denominata Fondazione ITS “Campania Hitech&Communication.

E infine, la delibera n. 229 del 24/06/2022 di proposta al Consiglio avente ad oggetto: Adesione del Comune di Napoli, in qualità di Fondatore, alla Fondazione Istituto Tecnico Superiore nell’area delle “Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – Turismo – Beni culturali e artistici”denominata ITS “Ma.De.- Manifattura e Design: ceramica, gioielli e paesaggio”, in breve “ITS Ma.De.

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