Rapina il negozio del genero e si gioca bottino alle videoslot

Suocero rapinatore arrestato dai carabinieri

Rapina il negozio del genero e poi gioca tutto alle videoslot ma viene arrestato dai carabinieri della stazione di Giugliano.

Tutto inizia in un negozio di detersivi della terza città della Campania. Un uomo punta la pistola contro la commessa, rastrella l’incasso e poi fugge. Il particolare è che l’attività  colpita è quella del marito della figlia.

Pubblicità

I militari si mettono sulle tracce del rapinatore e lo trovano poco dopo all’interno di un centro scommesse. Stava puntando i 400 euro appena “incassati” alle videoslot. In auto, sotto al sedile, ancora la pistola ‘scenica’ utilizzata per la rapina.

Nel caricatore 7 colpi a salve. Il suocero rapinatore è così finito in manette e poi in carcere, in attesa di giudizio.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Terreni degli Schiavone intestati a prestanome: figlio e fratello di Sandokan condannati

Cinque condanne per i fondi riconducibili alla famiglia Arriva dal tribunale di Napoli una nuova sentenza sui beni della famiglia Schiavone: il gup Federica De...

Sud, Meloni: «È un’opportunità. Oltre 1.300 investimenti per 55 miliardi»

La premier rivendica la Zes unica e la strategia per il Mezzogiorno Giorgia Meloni sceglie il Senato per rispondere alle accuse e rivendicare la rotta...

Ultime notizie

Sostanze cancerogene nelle acque, Sangiuliano (Fdi): «Regione fornisca risposte rapide»

Il consigliere regionale: «Questione di assoluta gravità» Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia chiede iniziative immediate a tutela della salute pubblica e della filiera agroalimentare...

Gloria Gaynor e l’Orchestra del San Carlo all’Arena Flegrea

A giugno la «Legendary Night» Una leggenda della discomusic e l’orchestra del più antico teatro lirico d’Europa sullo stesso palco. L’Arena Flegrea di Napoli ospiterà...

A 14 anni chiede aiuto ai carabinieri: «Ho bisogno di parlare» | Audio

Il ragazzo era sugli scogli: decisivo l’ascolto del militare Ci sono richieste di aiuto che arrivano sottovoce, quasi chiedendo permesso. È accaduto a Castellammare di...