Rapina il negozio del genero e si gioca bottino alle videoslot

Suocero rapinatore arrestato dai carabinieri

Rapina il negozio del genero e poi gioca tutto alle videoslot ma viene arrestato dai carabinieri della stazione di Giugliano.

Tutto inizia in un negozio di detersivi della terza città della Campania. Un uomo punta la pistola contro la commessa, rastrella l’incasso e poi fugge. Il particolare è che l’attività  colpita è quella del marito della figlia.

Pubblicità

I militari si mettono sulle tracce del rapinatore e lo trovano poco dopo all’interno di un centro scommesse. Stava puntando i 400 euro appena “incassati” alle videoslot. In auto, sotto al sedile, ancora la pistola ‘scenica’ utilizzata per la rapina.

Nel caricatore 7 colpi a salve. Il suocero rapinatore è così finito in manette e poi in carcere, in attesa di giudizio.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Tragedia della funivia del Faito, la Procura: «Non il vento ma incuria umana»

Fragliasso: «Alla base un errore umano» A un anno dal disastro della funivia del Monte Faito, emerge una linea investigativa precisa: per la Procura di...

Protocollo Italia-Albania, via libera dell’Ue: cpr conformi, ma tutelare i diritti dei migranti

Nessun divieto dell'Unione ai centri fuori territorio Il protocollo Italia-Albania sui centri di rimpatrio trova un riconoscimento a livello Ue: nessun divieto, purché siano rispettati...

Ultime notizie

Il Parco Nazionale del Vesuvio: trekking e panorami sul Golfo di Napoli

Dal Gran Cono alla Valle dell’Inferno: i percorsi più suggestivi Il Parco Nazionale del Vesuvio è uno dei luoghi più iconici del sud Italia, un’area...

Calcio, incontro Lukaku-Manna a Castel Volturno: il calciatore può tornare in Belgio

Chiarimento e possibile multa per l'attaccante Dopo settimane di tensione, tra Lukaku e il Napoli si riapre il dialogo. Il chiarimento è arrivato a Castel...

Giovane ucciso e nascosto in una casa, fermato l’amico che confessa

Il cadavere scoperto dopo l'odore proveniente dall'edificio Un odore nauseabondo porta alla scoperta del corpo, poi il fermo e la confessione: ricostruiti gli ultimi momenti...