Rapina il negozio del genero e si gioca bottino alle videoslot

Suocero rapinatore arrestato dai carabinieri

Rapina il negozio del genero e poi gioca tutto alle videoslot ma viene arrestato dai carabinieri della stazione di Giugliano.

Tutto inizia in un negozio di detersivi della terza città della Campania. Un uomo punta la pistola contro la commessa, rastrella l’incasso e poi fugge. Il particolare è che l’attività  colpita è quella del marito della figlia.

Pubblicità

I militari si mettono sulle tracce del rapinatore e lo trovano poco dopo all’interno di un centro scommesse. Stava puntando i 400 euro appena “incassati” alle videoslot. In auto, sotto al sedile, ancora la pistola ‘scenica’ utilizzata per la rapina.

Nel caricatore 7 colpi a salve. Il suocero rapinatore è così finito in manette e poi in carcere, in attesa di giudizio.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La morte di Domenico, capigruppo di centrodestra: «Consiglio regionale su tragica vicenda»

Raccolte le firme previste dallo Statuto «La tragica vicenda del piccolo Domenico Caliendo, che continua a sconcertarci per i dettagli che emergono, investe anche la...

Rapine tra distributori e negozi nel Napoletano: sgominata una banda | Video

Colpi tra luglio e novembre in sette comuni: sei indagati Per mesi avrebbero preso di mira distributori di carburante e utenti delle attività commerciali in...

Ultime notizie

Trapianto di cuore fallito, la madre di Domenico: «Gli ho promesso giustizia e nessuno lo dimenticherà»

La mamma: «Nessun'altra famiglia deve soffrire» Una promessa fatta davanti alla morte di un figlio: ottenere giustizia e impedire che la sua storia venga dimenticata....

Schlein, Conte e il caos sulla leadership: lo «Stabilicum» manda in crisi il campo largo

Un cavillo della nuova legge elettorale agita il centrosinistra La nuova legge elettorale non è ancora stata approvata, ma nel campo largo ha già prodotto...

False assunzioni di extracomunitari, fino a 9mila euro per entrare in Italia

Coinvolto anche un dipendente dell’Ispettorato del lavoro di Napoli C’era un vero e proprio tariffario per ottenere una «pratica sicura»: tra i 6.500 e i...