In cella per 5 mesi perché accusato di spaccio, il giudice lo assolve e dispone la liberazione

In aula il testimone che lo accusava ha ritrattato

Arrestato e condotto in carcere con l’accusa di detenere ai fini di spaccio oltre 1220 dosi di marijuana, si è sempre professato innocente, spiegando di avere in passato venduto la droga ma di non essere in alcun modo coinvolto in questa vicenda. Nessuno però, dal Gip che lo ha interrogato subito dopo l’arresto, al pm, gli ha creduto; solo il giudice monocratico del tribunale di Napoli Nord, al termine del processo, e dopo una richiesta di condanna a sei anni e 20mila euro di multa, lo ha assolto e finalmente scarcerato.

E’ la vicenda del 51enne Vincenzo Onesto di Caivano, comune dell’area nord di Napoli dove esiste una delle piazze di spaccio più floride e importanti d’Italia, il Parco Verde. Proprio vicino al Parco Verde il 51enne fu arrestato nel gennaio scorso, in un palazzo dove si vendeva lo stupefacente; l’imputato vi si era recato per comprare della droga, ma quando arrivarono i carabinieri lo riconobbero e lo ammanettarono. Onesto, difeso da Gennaro Caracciolo, ha ammesso di essere stato arrestato in passato per spaccio.

Pubblicità

«Questa volta non c’entro» ha però ribadito più volte al Gip e al pm, ma è finito sotto processo. In aula il testimone che lo accusava ha ritrattato, mentre il pusher, peraltro condannato, ha fatto scena muta. Il Vpo (vice procuratore onorario) si è consultato con il pubblico ministero titolare dell’indagine e ha quindi richiesto sei anni e una maximulta. Il giudice Elvira Terranova però ha assolto Onesto per non aver commesso il fatto e lo ha liberato dopo cinque mesi di detenzione.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Castellammare, la relazione sullo scioglimento: politica e Comune permeabili ai clan

La Commissione: promessa di discontinuità smentita dagli accertamenti A Castellammare di Stabia la discontinuità promessa dopo il precedente scioglimento non si sarebbe mai concretizzata. La...

Scontri a Bologna, Meloni accusa la sinistra: «Condanna a priori della polizia»

La premier critica la piazza convocata dopo la morte di Fakir «Un ottimo pretesto per mettere a ferro e fuoco Bologna». Giorgia Meloni non usa...

Ultime notizie

Criminalità minorile, il Governo vara il ddl: cambia l’onere della prova

Meloni: «Chi sbaglia deve rispondere, anche se minorenne» Dopo il decreto Caivano e gli interventi contro armi, coltelli e danneggiamenti di gruppo, il Governo compie...

Giffoni Experience fuori dal giudizio contabile: nessun danno erariale

La Corte dei conti boccia la domanda risarcitoria Nessun danno erariale nella gestione dei trasporti del Giffoni Experience. La Sezione Giurisdizionale Regionale per la Campania...

Torre Annunziata, spara all’ex moglie nel cimitero e si barrica in una cappella: 71 arrestato

La vittima è stata colpita alle gambe e al basso ventre Prima gli spari contro l’ex moglie, poi il tentativo di sottrarsi all’arrivo delle forze...