Caiazza (Camere penali): «Referendum Giustizia, fallito perché improvvisato»

Il presidente Ucp: «Per la prima volta non siamo stati consultati per un parere»

«La disinformazione, soprattutto da parte del servizio pubblico, è certamente un dato importante. I cittadini sono andati, a un appuntamento di rilievo costituzionale, nella totale non conoscenza dei temi referendari. E questo è un dato da censurare. Però il fallimento a mio giudizio, è anche frutto del modo con cui è stato organizzato. Estemporaneo, improvvisato». Lo afferma Gian Domenico Caiazza, presidente dell’Unione Camere Penali italiane commentando l’esito del referendum in un’intervista al ‘Corriere della Sera’.

«Per la prima volta, noi, come Camere Penali, non siamo stati consultati per un parere. Ci siamo trovati di fronte alla conferenza stampa Salvini-Turco, dove il leader della Lega e il segretario dei Radicali, annunciavano i quesiti. Punto – prosegue – quando si facevano i referendum con Pannella il primo lavoro, fondamentale, era la costituzione di un comitato promotore esteso al maggior numero possibile di realtà che potessero poi essere utili a renderlo noto. Perché non puoi limitarti a dire che non c’è attenzione sui quesiti. L’attenzione politica si crea».

Pubblicità

Invece, secondo Caiazza, con questo referendum «è stato chiuso a un accordo a due: Radicali-Lega. E per giunta una delle due forze proponenti lo ha abbandonato – conclude – la Lega non ha mai nemmeno depositato le firme raccolte perdendo così il diritto alle tribune referendarie. Ora sarà più difficile discutere di questi temi. Questo atto politico avventato rischiamo di pagarlo carissimo».

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Piano Mattei, Meloni ad Addis Abeba: «Risultati tangibili, architettura finanziaria solida e innovativa»

Le misure: stop debito dopo eventi estremi e sostegno all’istruzione Un vertice a giugno a Roma, co-presieduto con il presidente nigeriano Bola Tinubu, per sostenere...

Ex Ilva, la Commissione Ue autorizza il prestito ponte da 390 milioni ad Adi

L'azienda: riparte l'Altoforno 2 La Commissione europea ha dato il via libera al prestito di salvataggio fino a 390 milioni di euro per Acciaierie d’Italia,...

Ultime notizie

Bonus facciate, crediti fiscali per lavori mai eseguiti: maxi sequestro da 76,9 milioni

Operazione in 13 province contro crediti fittizi Crediti d’imposta per lavori mai eseguiti e accessi abusivi ai cassetti fiscali: è questo il perno dell’inchiesta coordinata...

Bimbo trapiantato, l’appello: «Serve un nuovo cuore entro 48 ore»

Il legale della famiglia: «Necessario che giunga quanto prima» «Serve un cuore entro due giorni, altrimenti sarà tutto inutile». È un appello che non lascia...

Movida, il Comune di Napoli studia nuove misure: ipotesi ordinanza per Piazza Bellini

Palazzo San Giacomo valuta un provvedimento calibrato Ancora incertezze sui provvedimenti anti-movida che il Comune dovrà adottare per tutelare i residenti dal rumore antropico che...