Superbonus, 33mila imprese a rischio con il blocco delle cessioni dei crediti fiscali

L’allarme della CNA: possibile perdita di 150mila posti di lavoro

Sono 33mila le imprese artigiane a rischio fallimento o blocco dei cantieri con la possibile perdita di 150mila posti di lavoro nella filiera delle costruzioni, a causa del blocco della cessione dei crediti legati ai bonus edilizi.

E’ l’allarme che lancia CNA sulla base dei risultati di una indagine presso circa 2mila imprese che rappresentano un campione altamente rappresentativo dei comparti dell’edilizia, delle costruzioni e dei serramenti. La Confederazione, che sollecita il Governo a trovare rapidamente una soluzione per disinnescare una bomba economica e sociale, calcola 2,6 miliardi di sconti riconosciuti ma non monetizzati.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Castello delle cerimonie, scatta lo sgombero: sigilli a «La Sonrisa»

Arredi e macchinari saranno rimossi e potrebbero finire all’asta Le forze dell’ordine hanno avviato lo sgombero del Grand Hotel La Sonrisa, il complesso di Sant’Antonio...

Emergenza abitativa in Campania, i sindacati: «Il Programma HO.P.E. non basta»

Le organizzazioni: «Serve un confronto per renderlo efficace» Un primo passo nella direzione giusta, che da solo non può però fronteggiare un’emergenza abitativa sempre più...

Ultime notizie

Regione Campania, ‘Piano casa’ da 245 milioni per alloggi, studentati e rigenerazione

Una nuova strategia regionale per il diritto all’abitare La Regione Campania concentra 245 milioni di euro su casa, edilizia sociale e rigenerazione urbana. Il nuovo...

Napoli, Rispoli (FdI): «Piazza del Carmine abbandonata al degrado. Il Comune intervenga»

«Serve un tavolo con vigili, servizi sociali e ASIA» Un piano stabile che garantisca assistenza alle persone in difficoltà, sicurezza, pulizia e decoro. È la...

Scontri a Bologna al corteo per Fakir, Meloni: «La verità non giustifica la violenza»

Il bilancio è di 64 feriti tra le forze dell’ordine La ricerca della verità non può diventare un pretesto per colpire le forze dell’ordine. Giorgia...