Scuola, Fratelli d’Italia: «Sistema da rivedere e ripensare, ma senza svilire il ruolo del personale»

Una folta delegazione casertana agli Stati Generali della Scuola

Un pomeriggio romano all’insegna di un confronto franco, schietto e carico di contenuti importanti. È questa la sintesi degli Stati Generali della Scuola, organizzati dal Dipartimento Nazionale di Fratelli d’Italia e che hanno visto come cornice preziosa Palazzo Giustiniani, sede del Senato della Repubblica.

«A partecipare ai lavori, una folta delegazione casertana, guidata dal responsabile del dipartimento regionale e provinciale Pubblica Istruzione di FdI, professoressa Alessandra Vigliotti, dal consigliere regionale Alfonso Piscitelli e dal commissario provinciale Marco Cerreto. Con loro, la preziosa e costante presenza di Gabriella Santillo, consigliere provinciale di FdI, di Igino Nuzzo, membro della Direzione Nazionale, e di Lucia Cerullo, referente Provinciale per le pari opportunità, Michele Izzo responsabile del dipartimento elettorale del partito» afferma una nota.

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«La Scuola al pari delle battaglie per difendere identità e dignità, sono da sempre un cavallo di battaglia del partito della Meloni, e la trasferta romana dei vertici del partito casertano ne è la piena dimostrazione»

«Gli spunti di riflessione che son venuti dalle parole del ministro Bianchi, da quelle dei segretari nazionali delle maggiori sigle sindacali e da quelle dei tanti deputati e senatori presenti che, pur nella differenziazione degli schieramenti politici di appartenenza, hanno voluto portare il loro contributo, saranno la base di partenza per rifondare un sistema scolastico che va sicuramente rivisto e ripensato, ma che non dovrà svilire il ruolo da attribuire alla funzione sociale e culturale del personale scolastico ed educativo».

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«È questo l’impegno che Fratelli d’Italia ha assunto con il mondo della Scuola e che, da mesi ormai, sta incessantemente portando avanti, partendo dall’ascolto dei territori fino ad arrivare alla definizione di emendamenti e proposte di legge che mirano a restituire centralità all’istituzione scolastica italiana. Grazie alla presenza costante del senatore Iannone, la Campania e Caserta in questo continuo dialogo tra il territorio ed il Parlamento, continuano ad avere un ruolo importante e da protagonisti» conclude.

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