Mafia, Fratelli d’Italia: «Informare e sensibilizzare i più giovani sul vivere nel rispetto della legalità»

Conclusa due giorni «Onda Tricolore contro le Mafie»

Si è chiusa oggi ad Acireale la due giorni di «Onda Tricolore contro le Mafie», organizzata in occasione del trentennale dalla strage di Capaci. Una staffetta informativa, promossa dai Dipartimenti tutela vittime e Legalità, Sicurezza ed Immigrazione di FdI, per presentare le proposte di Fratelli d’Italia finalizzate a contrastare il fenomeno mafioso e sensibilizzare ad una cultura della legalità.

Pellegrino: «Pensare a serie politiche di sostegno per le nostre aziende e di tutela dei nostri cittadini»

«L’edizione 2022 dell’Onda Tricolore contro le Mafie» arriva in un momento in cui le cosche mafiose stanno mietendo nuove vittime approfittando della crisi economica causata dal Covid e sono pronte a sfruttare le risorse pubbliche provenienti dal PNRR per inquinare i mercati finanziari – ha spiegato Cinzia Pellegrino, Coordinatore nazionale del dipartimento tutela vittime di Fratelli d’Italia. Contemporaneamente, stanno conquistando spazio sul nostro territorio clan stranieri guidati da cinesi e nigeriani, che sono tra i gruppi criminali più sanguinari e coercitivi. È importante, perciò, pensare a serie politiche di sostegno per le nostre aziende e di tutela dei nostri cittadini per dimostrare l’esistenza di uno Stato presente e proattivo».

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Drago: «Cancellare l’equazione ‘Sicilia uguale Mafia’»

A sua volta la senatrice Tiziana Drago, capogruppo FdI in Commissione bicamerale per le questioni regionali, precisa di aver voluto «promuovere una tappa dell’Onda tricolore ad Acireale in concomitanza con l’anniversario della strage di Capaci perché è un dovere delle Istituzioni mantenere ferma la memoria di chi ha sacrificato la propria vita in nome della nostra libertà. L’obiettivo che ci poniamo è di informare e sensibilizzare i più giovani sul vivere nel rispetto della legalità e anche far conoscere loro l’impegno di molti che oggi contribuiscono al contrasto alle mafie. È fondamentale non abbassare mai la guardia nei confronti di un fenomeno che ancora ci coinvolge tutti, spesso, in maniera subdola e silenziosa».

«Infine, deve essere prioritario lavorare nella direzione di cancellare l’equazione ‘Sicilia uguale Mafia’, per superare questa etichetta che ci squalifica a livello nazionale e internazionale», conclude.

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Carolina Varchi, deputata di FdI e capogruppo in Commissione Giustizia, dice: «Siamo particolarmente contenti che questa iniziativa nazionale a ridosso del 23 maggio passi dalla Sicilia per tornare poi il 19 luglio in chiusura. Fratelli d’Italia è da sempre dalla parte della legalità e ritiene la memoria un dovere, in particolare quella riguardante il trentennale dagli omicidi di Falcone e Borsellino, che nel 1992 segnarono un confine per la Storia e la Giustizia nel nostro Paese. È importante utilizzare questa ricorrenza per fare un bilancio di quella che è stata la risposta delle Istituzioni alla stagione delle grandi stragi e ribadire il nostro impegno senza se e senza ma contro la criminalità organizzata».

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