Camorra, omicidio boss Reale: arrestati mandanti e killer

L’omicidio avvenne nel 2009 a San Giovanni a Teduccio

Tredici anni dopo l’omicidio del boss Patrizio Reale arriva la svolta. Gli agenti di polizia hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 5 indagati gravemente indiziati del reato “di concorso in omicidio, aggravato anche dal metodo mafioso e dall’agevolazione dell’organizzazione di appartenenza” commesso in danni di Patrizio Reale ras dell’omonimo clan, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio l’11 ottobre del 2009.

Sono 5 le persone indagate dal provvedimento cautelare:

Pubblicità
  1. DE MAIO Armando, nato a Napoli il 26.03.1991;
  2. D’AMICO Luigi, nato a Napoli il 27.01.1969;
  3. D’AMICO Gennaro, nato a Napoli il 17.07.1974;
  4. D’AMICO Salvatore, nato a Napoli l’1.08.1973;
  5. CIRIELLO Ciro, nato a Napoli il 13.02.1986.

Per lo stesso reato è stata contestualmente eseguita un’ordinanza restrittiva, emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale per i minorenni di Napoli, su richiesta della Procura presso quel Tribunale, nei confronti di un ulteriore indagato all’epoca minorenne.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torino-Juventus, tifoso bianconero colpito alla testa: è in terapia intensiva

Indagini sui filmati dopo gli scontri fuori dallo stadio Il derby della Mole dell’ultima giornata di campionato verrà ricordato anche per quanto accaduto lontano dal...

Il dramma del rione Sanità: 12enne accoltellato dal padre, l’uomo forse in crisi d’astinenza

La madre è riuscita a disarmare l’uomo ma è rimasta ferita Il padre del 12enne accoltellato nel rione Sanità avrebbe agito verosimilmente in preda a...

Ultime notizie

Quando l’insulto si traveste da superiorità culturale

Il confronto politico trasformato in scontro tra bene e male C’è una forma di radicalismo che negli ultimi anni ha trovato spazio soprattutto nei salotti...

Banconote false via Telegram e pagamenti in Bitcoin: 12 misure cautelari

Volume d’affari ricostruito oltre il mezzo milione di euro Un canale Telegram criptato, pagamenti in Bitcoin e banconote false spedite anche all’estero. È il modello...

Traffico di stupefacenti, armi e “pizzo”: 23 arresti tra Sarno e Scafati | Video

Nel fascicolo anche il favoreggiamento dell’immigrazione Tra traffico di stupefacenti, armi da guerra e richieste di «pizzo», l’inchiesta della Dda di Salerno ricostruisce l’operatività di...