Lettere, cadavere carbonizzato ritrovato in un terreno agricolo

Era sotto una tettoia in via San Paolo

È mistero a Lettere, in provincia di Napoli, dove è stato ritrovato un cadavere carbonizzato. Il ritrovamento è avvenuto in un terreno agricolo, sotto una tettoia in via San Paolo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia.

La salma è stata trasportata presso l’obitorio comunale di Castellammare per accertamenti medico legali. I militari stanno svolgendo le indagini di rito per l’identificazione dell’uomo e per scoprire le cause della sua morte. Secondo quanto riferito da Repubblica si tratterebbe di un 34enne originario di Angri, in provincia di Salerno.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Cpr, Sangiuliano: «Legali e necessari, pronti a ragionare sulle compensazioni»

Il capo dell'opposizione: «Il contrasto resta una priorità» «I Centri di Permanenza e Rimpatrio sono stati ritenuti perfettamente legali dalla Corte di Giustizia Ue». Gennaro...

Torre Annunziata, la predica fuori luogo del Pd dopo la figuraccia dello scioglimento

Dem parte del problema, ma dal Nazareno arriva «solidarietà e vicinanza» Prima il Pd costruisce, sostiene e benedice. Poi, quando arriva lo scioglimento, si presenta...

Ultime notizie

Minorenne rapito a San Giorgio a Cremano: condannati in 3

Cade l’aggravante mafiosa Tre condanne, pene inferiori alle richieste della Procura e aggravante mafiosa esclusa: è l’esito del rito abbreviato sul rapimento del figlio 15enne...

Stragi del ’93, archiviate le accuse nei confronti di Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi

Nessun elemento concreto sui contatti con Cosa Nostra L’ipotesi accusatoria non ha trovato riscontri. Per il gip del Tribunale di Firenze Patrizia Martucci mancano elementi...

Energia, nuovi margini dall’Ue: il governo studia aiuti per famiglie e imprese

Bruxelles: misure mirate, no a tagli indiscriminati sulle accise La Commissione europea ha aperto alla richiesta italiana sulla flessibilità per l’energia. Ora il governo deve...