Guerra in Ucraina, Gemma (M5S): «Nostro dovere salvare è salvare bambini dalla guerra»

L’europarlamentare: «Prima i rifugiati al sicuro e poi il cessate il fuoco e la pace»

«Dall’inizio della guerra, in meno di un mese, un bambino ucraino su 2 ha lasciato la propria casa ed è oggi sfollato. L’Unione europea è oggi e forse lo sarà nei prossimi mesi la loro unica casa, il luogo dove questi bambini possono vivere sicuri al riparo delle bombe. Abbiamo dunque una grande responsabilità perché tocca a noi salvare famiglie, anziani e bambini che muoiono di freddo e di fame nelle città assediate». Così, in una nota, l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Chiara Gemma.

«Tocca a noi aiutare il popolo ucraino – spiega – che sta difendendo la libertà e la democrazia dalla violenza assassina di Putin e toccherà a noi aiutare a ricostruire Kiev e le altre città ucraine distrutte dalle bombe russe. Noi europei dobbiamo essere diversi e dobbiamo testimoniare l’importanza del senso di responsabilità del singolo sulla vita sociale, culturale e politica seguendo l’esempio di Don Milani per il quale la pace era faro di vita, unica luce nel buio della disumanità».

Pubblicità

«L’Europa chieda, anzi pretenda – sottolinea -, dalla Russia l’apertura di veri corridoi umanitari perché è dovere di tutti tenere i civili fuori da questo conflitto. Prima i rifugiati al sicuro e poi il cessate il fuoco e la pace. La strada della Diplomazia è l’unica che possa scongiurare un’escalation di violenza dalle conseguenze inimmaginabili. Dobbiamo agire in fretta. Ce lo chiedono quei milioni di bambini che si domandano: perché?», conclude l’europarlamentare Gemma.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sabotaggio ai treni: ipotesi terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti

Il Mit: «Richiesta di risarcimento dei danni milionari» Castel Maggiore, alba di sabato: in un pozzetto vengono piazzati due dispositivi incendiari. Uno esplode, l’altro no....

Cuore ‘bruciato’ e trapiantato in un bambino: 6 sanitari iscritti nel registro degli indagati

Sono medici e paramedici Sei persone, tra medici e paramedici, sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli nell’ambito delle indagini sul...

Ultime notizie

Truffa aggravata, il tribunale di Salerno condanna un ex dipendente bancario

La Corte di Appello dichiara inammissibile l’impugnazione Il Tribunale di Salerno - Seconda Sezione Penale - con sentenza n. 2260/2025 del 7 luglio 2025, ha...

Bonus facciate, crediti fiscali per lavori mai eseguiti: maxi sequestro da 76,9 milioni

Operazione in 13 province contro crediti fittizi Crediti d’imposta per lavori mai eseguiti e accessi abusivi ai cassetti fiscali: è questo il perno dell’inchiesta coordinata...

Giura fedeltà allo Stato Islamico: minorenne in carcere all’Ipm di Nisida

Minore avrebbe anche diffuso video raffiguranti tecniche terroristiche È l’estate del 2025 il passaggio ritenuto decisivo dagli investigatori: in quel periodo, secondo l’accusa, un minorenne...