De Luca ora ci ‘prova’ con i profughi ucraini: «Potremmo offrire lavoro stagionale»

Il governatore vuole offrire ai rifugiati i lavori «nel settore alberghiero, nell’agricoltura»

«La convenzione con gli alberghi per l’accoglienza dei profughi dall’Ucraina è la cosa più ragionevole da fare. E’ inutile andare a cercare nei vari comuni, abbiamo tanti alberghi vuoti. Speriamo solo che sia a spese del Governo, si parte sempre con gli impegni e poi alla fine fa sempre la Regione». Lo ha detto il Governatore della Campania Vincenzo De Luca rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della visita all’azienda Tme di Portico di Caserta.

«Con i profughi – ha proseguito De Luca – potremmo realizzare anche un’operazione di carattere sociale: la scorsa estate facevamo fatica a trovare lavoratori stagionali nel settore alberghiero, nell’agricoltura, ora possiamo dare ai profughi ospitalità e un lavoro stagionale con un reddito significativo per tante famiglie. E’ però necessario che la doverosa accoglienza sia fatta con attenzione agli aspetti sanitari, in quanto la stragrande maggioranza degli ucraini in fuga dalla guerra vengono ospitati direttamente da amici e parenti, per cui chiediamo a queste famiglie di controllare i profughi che in larga misura non sono vaccinati o hanno problemi di altri tipo».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

C’è un cuore disponibile: si torna a sperare per il bimbo ricoverato al Monaldi

Oggi il team di esperti valuterà la trapiantabilità Una convocazione improvvisa, nella serata di ieri, ha riaperto uno spiraglio: esiste un organo compatibile che potrebbe...

Regione Campania, resta il nodo bilancio. Fico vuole rivoluzionare i vertici delle partecipate

La stretta sulle aziende: controlli su risorse, risultati e consulenze A Santa Lucia il messaggio è chiaro: accelerare sul bilancio e, nello stesso tempo, passare...

Ultime notizie

Giura fedeltà allo Stato Islamico: minorenne in carcere all’Ipm di Nisida

Minore avrebbe anche diffuso video raffiguranti tecniche terroristiche È l’estate del 2025 il passaggio ritenuto decisivo dagli investigatori: in quel periodo, secondo l’accusa, un minorenne...

Caivano, nuove minacce a don Patriciello: rafforzate le misure di sicurezza

Il parroco: «Non basta una missiva per fermarci» Più pattuglie e più protezione per don Maurizio Patriciello: il coordinamento delle forze di polizia, riunito nella...

Omicidio del poliziotto Domenico Attianese, pena ridotta in Appello per uno dei rapinatori

Ancora senza volto il terzo malvivente Trent’anni in primo grado, ventidue in appello: si chiude con uno sconto consistente di pena uno dei capitoli giudiziari...