Superbonus, Calandrini (FdI): «Poste e CDP congelano le operazioni, colpa degli effetti del DL Sostegni-ter»

Il senatore: «Questo vuol dire la paralisi dei cantieri, compresi quelli già avviati»

«Gli effetti deleteri dell’articolo 28 del decreto Sostegni-ter, che modifica, ancora una volta, il Superbonus, iniziano a farsi sentire. Poste Italiane ha disattivato la possibilità di acquisto crediti derivanti dal Superbonus, ed era una delle piattaforme tra le più utilizzate per la cessione del credito. Anche Cassa Depositi e Prestiti ha fermato le operazioni legate al Superbonus». Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini

«Questo vuol dire la paralisi dei cantieri – spiega -, compresi quelli già avviati visto che la disposizione è retroattiva e addirittura annulla i contratti di cessione in contrasto con il DL Sostegni in esame ora al Senato. Comprendiamo la necessità di evitare le frodi ma le ennesime modifiche introdotte al Superbonus non si limitano a contrastare le truffe ma impediscono di usufruire dell’agevolazione anche agli imprenditori e ai cittadini onesti, inclusi coloro che adesso si ritrovano contratti in mano improvvisamente diventati carta straccia.

Pubblicità

«Contrastare le truffe è un obbligo ma esistono altre soluzioni»

«Questa non è una tesi solo di Fratelli d’Italia ma una eventualità sottolineata anche dai tecnico del Senato nella Relazione Tecnica che accompagna il Decreto Legge, nella quale viene rilevato che venendo meno gli interventi, verrebbero meno anche le maggiori entrate già contabilizzate nei saldi di finanza e dovute a IVA, IRPEF/IRES ed IRAP derivanti proprio dagli investimenti edilizi. Contrastare le truffe è un obbligo ma esistono altre soluzioni. Si può ad esempio limitare la cessione del credito solo a favore di banche e di intermediari finanziari sottoposti alla vigilanza della Banca d’Italia», propone il senatore.

«Le soluzioni ci sono, senza ricorrere a opzioni drastiche come quelle previste dal DL Sostegni-ter. Fratelli d’Italia è al fianco degli operatori del settore e dei cittadini onesti e sta lavorando per presentare emendamenti che rilancino gli investimenti edilizi legati al Superbonus. Il Governo ci ascolti oppure ammetta esplicitamente di voler decretare la morte di questa agevolazione», conclude.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Garlasco, il padre di Andrea Sempio: «Mio figlio è innocente, è stata una vigliaccata»

Il padre dell’indagato parla al Tg1 e respinge le accuse «Andrea è innocente, mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi». Giuseppe Sempio rompe il silenzio...

Ercolano, Luciano Schifone presenta la sua squadra: «Una scelta di trasparenza»

Otto assessori: Miranda vicesindaco, un generale alla legalità La squadra di governo diventa parte integrante della campagna elettorale di Luciano Schifone. Il candidato sindaco di...

Ultime notizie

Conte guarda al centro, Appendino scuote il M5S: campo largo in terapia di gruppo

Il nodo Renzi fa sobbalzare l’alleanza progressista Più che una coalizione, a tratti sembra un sismografo. Il centrosinistra registra un’altra scossa dopo l’apertura di Giuseppe...

Ucciso e sciolto nell’acido, Cassazione dispone nuova valutazione sull’aggravante mafiosa

Accolti i ricorsi di Pg e Dda di Napoli Per la morte di Giulio Giaccio, assassinato il 30 luglio 2000 e fatto sparire nell’acido, arriva...

Domenico Caliendo, Oppido davanti al Gip: «Ricostruzione mai cambiata»

Il cardiochirurgo interrogato per 3 ore Il secondo interrogatorio di Guido Oppido davanti al Gip di Napoli si chiude con una linea difensiva netta: nessuna...