Il flop della protesta «no green pass» a Napoli: una 50ina i manifestanti

Si sono ritrovati in piazza Dante. C’era anche il generale Pappalardo

Sono poco più di una cinquantina i manifestanti che si sono ritrovati in piazza Dante, a Napoli per dire no ai provvedimenti del governo emessi nell’ambito dell’emergenza covid e in particolare all’obbligo di green pass. Una manifestazione sottotono perché, spiega Enzo De Pompeis, leader regionale dei Gilet Arancioni, «tanti napoletani hanno deciso di andare alla manifestazione nazionale di Roma».

È stato Antonio Pappalardo del ‘Movimento Liberazione Nazionale’ a parlare a lungo alle poche decine di persone presenti. La polizia ha chiesto in più occasioni a diverse persone di indossare la mascherina. Uno dei manifestanti, invece, è stato accompagnato al più vicino commissariato di polizia per l’identificazione perché non ha mostrato agli agenti i documenti di riconoscimento. Per i manifestanti l’obbligo del green pass «è una misura inutile oltre che dannosa per l’economia» e a loro dire a due anni dall’inizio della pandemia tutte le misure adottate – prima dal secondo governo Conte e poi dal governo Draghi – si sono rivelate inadeguate.

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