Campania: la Sanità dei ricchi e quella dei poveri

Lo sceriffo De Luca non ha alcuna voglia di rinfoderare le pistole e continua a sparare ad altezza d’uomo. Quella dei meno abbienti e dei più deboli

In Campania la Sanità ha letteralmente chiuso per tutte le altre patologie e sofferenze che non siano il Covid. Niente visite ambulatoriali, nessun intervento anche se programmato, no a ricoveri e impossibile fare accertamenti. Vincenzo De Luca colpisce soprattutto chi non ha i mezzi per ricorrere alle strutture private colpendo solo ed esclusivamente le fasce sociali più deboli.

Chi non può pagare i templi e le cattedrali della sanità campana non avrà altra scelta che affidarsi a Dio e curarsi a casa almeno fino a quando, come è capitato negli ultimi quattro mesi del 2021, non finirà il budget della regione per le spese sanitarie. Di contro il dittatore di Arechi dall’inizio della pandemia non ha fatto nulla per migliorare un servizio sanitario che in Campania già prima della pandemia mostrava tutti i suoi limiti e carenze.

Pubblicità

Non posso non indignarmi di fronte ad uno stato di cose che lede uno dei diritti fondamentali che è quello alla salute. De Luca ormai non mi meraviglia più di nulla, il delirio di onnipotenza che lo pervade lo porta e porterà ad assumere le decisioni più assurde con uguale spocchia ed arroganza. Quello che mi scandalizza è che non ci sia nessuno, ma proprio nessuno, che lo contrasti nella sua politica folle.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Garlasco, il padre di Andrea Sempio: «Mio figlio è innocente, è stata una vigliaccata»

Il padre dell’indagato parla al Tg1 e respinge le accuse «Andrea è innocente, mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi». Giuseppe Sempio rompe il silenzio...

Torre Annunziata, sciolto il consiglio comunale: il prefetto nomina il commissario

Gianfranco Tomao si occuperà della gestione provvisoria dell’Ente Si apre la fase commissariale per Torre Annunziata. Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha dato...

Ultime notizie

Ucciso e sciolto nell’acido, Cassazione dispone nuova valutazione sull’aggravante mafiosa

Accolti i ricorsi di Pg e Dda di Napoli Per la morte di Giulio Giaccio, assassinato il 30 luglio 2000 e fatto sparire nell’acido, arriva...

Fisco, a Napoli addizionali Irpef quasi triple rispetto a Milano

Il divario nasce dalle quote comunali e regionali L’Irpef locale divide l’Italia più di quanto dica una semplice aliquota. Secondo la Uil, a Napoli un...

Torre Annunziata, per il Lido Azzurro sospensiva dal Consiglio di Stato: ma il futuro è incerto

Il destino dello storico stabilimento resta tutto da scrivere ll destino del Lido Azzurro continua a dividere Torre Annunziata. Quella che per anni è stata...