L’anno che verrà senza più bugie e scopriremo un SuperMario, umano troppo umano

L’Italia non offrendo occasioni alla nuova bella gioventù resta un territorio spopolato, desertificato, impoverito di idee ed intelligenze

Il timore prevale e l’incertezza non trova requie. Eppure i Soloni nostrani tendono e mirano a persuaderci che sono bravi. Tuttavia ormai sono sgamati. L’esperienza con le vittorie e le sconfitte, con i successi ed i fallimenti ci rendono tutti più uguali e le distanze spesso si accorciano, laddove si capisce sempre meglio il gioco condottò nascostamente. Siccome ci si può nascondere, con vizi e qualità, fino a quando si è scoperti per quello che effettivamente si è.

Ebbene così procedendo il grande reset corre verso quel destino cinico e baro, laddove apparentemente ci vogliono convincere che sia tutto in ordine ed invece il tutto è destinato ad essere scompaginato dai poeti. Non perché possiedano la forza ma perché possiedono la verità scarnificata e terribile, quella che non può essere cancellata o mascherata. E peraltro questa necessaria sincerità da angelo sterminatore si scontra con le tante bugie che lungo questi anni ci hanno propinato.

Pubblicità

Così abbiamo dovuto attingere ancora una volta dalla tradizione del primo quindicennio del ‘900 e dal bagagliaio di Giuseppe Prezzolini e dai suoi apoti, ovvero quelli che non se la bevono. Ed in questo rinnovato quadro si è dovuto scoprire come da fin troppo tempo l’Italia ha vissuto e compiuto le sue scelte strategiche sempre in un perenne stato di emergenza/eccezione. Questo è un Paese da sempre dominato dagli stati di eccezione dagli anni ’60 in poi, la guerra fredda, il terrorismo, la questione della pulizia morale, l’ingresso nell’euro, la crisi internazionale del terrorismo islamico, la crisi con lo spread del 2011, fino al lockdown immanente.

Così attendiamo l’ultimo passaggio quello che vedrà Draghi scoperto per quello che è, ovvero un eurocrate che, facendolo arrivare al Quirinale, dovrebbe garantire l’Italia con misure in grado di migliorare i conti pubblici, con soluzioni per recuperare credibilità al sistema-paese, per definire un percorso di risalita.

Pubblicità

Eppure fin adesso Draghi ha perso l’occasione per dare sicurezza alla nazione e per fornire buona prova di sé, dato che siamo ancora con banche indebitate, con un sistema produttivo che arranca, con servizi che si attardano a rimanere nel terziario tradizionale senza adeguato aggiornamento, con un Sud Italia che amplifica i suoi ritardi, non riuscendo a trovare ipotesi risolutive, se non in parte la Sicilia, ed invertire la tendenza declinante. Finalmente superMario sta venendo fuori come un umano troppo umano, con limiti di leadership, con visioni assenti, con un valore di sistema dilapidato.

Questo il dato oggettivo, al di là di qualche velina pubblicata nella stampa internazionale che farebbe recitare all’Italia una rinnovata sceneggiatura da ‘Dolce Vita’. In quest’Italia la grande bellezza è allestimento museale, non certo energia vitale, rimane pedigree di nobiltà decaduta che non sa vivere il presente, rimanendo in preda ad una gerontocrazia che fa scappare le nuove generazioni.

Beh … l’Italia non offrendo occasioni alla nuova bella gioventù resta un territorio spopolato, desertificato, impoverito di idee ed intelligenze, che afferma una classe dirigente inane, autoreferenziale, mediocre al di là del blasone dei millenni trascorsi. Senza nostalgie bisogna rivedere il ruolo strategico dell’Italia in un’Europa dei popoli, se non si vuole rimanere preda della finanziarizzazione della politica e di una élite caduca, mutila, querula.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, Fico verso i pieni poteri: il governo pensa di nominarlo commissario

Poteri straordinari al presidente di Regione per accelerare Da Palazzo Chigi a Palazzo Santa Lucia. La patata bollente dei Campi Flegrei potrebbe finire completamente nelle...

America’s Cup 2027 a Napoli, Edoardo Bennato canterà l’inno ufficiale

Il 22 settembre canterà per i ragazzi dell’istituto minorile L’America’s Cup 2027 avrà la voce di Edoardo Bennato. Il cantautore napoletano interpreterà l’inno ufficiale della...

Ultime notizie

MANNight, il Museo Archeologico di Napoli si trasforma in un club

Chi l'avrebbe detto: il museo più antico e solenne di Napoli, quello con le statue romane e gli affreschi pompeiani, è diventato il luogo...

Torre Annunziata incanta su Rai 1: Alberto Angela racconta i nuovi scavi di Oplontis

Riflettori sul patrimonio archeologico oplontino Torre Annunziata e i tesori dell’antica Oplontis incantano su Rai 1. Alberto Angela ha dedicato una parte della puntata di...

Bagnoli, chiazze durante i dragaggi. Arpac: «Stiamo risanando un’area contaminata»

Le sostanze oleose vengono assorbite e smaltite Per anni il problema di Bagnoli è stato ciò che non si vedeva: fondali contaminati, sedimenti inquinati, bonifiche...