Incendio nel deposito Ctp: tre autobus divorati dalle fiamme

Per domare l’incendio ci sono volute diverse autobotti dei Vigili del Fuoco

Tre bus sono andati a fuoco stamattina, intorno alle 7, nel deposito della Compagnia Trasporti Pubblici (CTP) di Pozzuoli in provincia di Napoli. Lo rende noto l’Usb. «Dalle prime informazioni, – spiega il sindacato in una nota – pare che uno dei tre sia rientrato per un guasto e che, pochi minuto dopo, per fortuna quando l’autista aveva già lasciato il mezzo nel piazzale, questo si sia incendiato, coinvolgendo altri due autobus in sosta nelle immediate vicinanze».

«È il caso di dire, tristemente, che piove sul bagnato per CTP – afferma Marco Sansone del Coordinamento Regionale USB Lavoro Privato. La scarsa manutenzione, sommata alle difficoltà che riscontra la Ditta di pulizie nell’effettuare le sanificazioni tutti i giorni, continua a provocare danni sempre più gravi per l’azienda. Pare che l’autista, a cui vanno fatti i complimenti, abbia segnalato tempestivamente puzza di gas di scarico all’interno del mezzo poi incendiatosi, e che abbia fermato l’autobus rientrando subito nel deposito di appartenenza», continua Sansone.

Pubblicità

Per domare l’incendio ci sono volute diverse autobotti dei Vigili del Fuoco: «Ci domandiamo come mai non siano state utilizzate anche le pompe antincendio predisposte nel deposito: così non si può più andare avanti», conclude il sindacalista.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, il capitano Giovanni Di Lorenzo si opera al piede sinistro

Lo stop per il ginocchio accelera l’intervento rimandato da tempo Lo stop imposto dall’infortunio al ginocchio diventa l’occasione per affrontare un problema rimandato a lungo:...

Gli studenti del Sannino De Cillis raccontano le emozioni con «Affetti speciali»

Dal laboratorio al cinema: corto finale e competenze socio-sanitarie Il progetto «Affetti speciali - cinema d’animazione emotiva» è un progetto finanziato e sostenuto dalla SIAE,...

Ultime notizie

La morte di Ylenia Musella: il gip lascia il fratello in carcere

Alla giovane fatale una piccola lesione all’aorta Resta in carcere Giuseppe Musella, il 28enne che ha ucciso con una coltellata alla schiena la sorella Ylenia...

Napoli, il Tar smonta la linea del Comune sulle spiagge libere

Accolto il ricorso di Mare Libero: stop all’orario e limiti rivisti Spiagge libere e private non possono essere equiparate. Sembra emergere questo dalla decisione del...

La morte di Ylenia Musella: verifiche sul coltello lanciato da 8 metri

Accertamenti tecnici per capire se Giuseppe ha raccontato la verità Otto metri di distanza, un solo colpo alle spalle e una versione ancora tutta da...