Asl Napoli 1, sospesi 59 dipendenti non vaccinati

Il provvedimento temporaneo riguarda, tra gli altri, 7 medici e 22 infermieri

L’Asl Napoli 1 Centro ha adottato un provvedimento di sospensione da prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio Covid, per 59 dipendenti. Un primo elenco che «a valle dell’istruttoria dell’UO di Epidemiologia, ha determinato il provvedimento di sospensione temporanea e l’allontanamento dal servizio».

Si tratta di 7 medici, 3 psicologi, 2 biologi, 2 veterinari, 6 medici di medicina generale, 22 infermieri, 2 appartenenti al servizio 118, 1 operatore tecnico, 3 operatori socio sanitari, 1 puericultrice, 10 specialisti ambulatoriali.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giffoni Experience fuori dal giudizio contabile: nessun danno erariale

La Corte dei conti boccia la domanda risarcitoria Nessun danno erariale nella gestione dei trasporti del Giffoni Experience. La Sezione Giurisdizionale Regionale per la Campania...

Scontri a Bologna al corteo per Fakir, Meloni: «La verità non giustifica la violenza»

Il bilancio è di 64 feriti tra le forze dell’ordine La ricerca della verità non può diventare un pretesto per colpire le forze dell’ordine. Giorgia...

Ultime notizie

Giffoni Experience fuori dal giudizio contabile: nessun danno erariale

La Corte dei conti boccia la domanda risarcitoria Nessun danno erariale nella gestione dei trasporti del Giffoni Experience. La Sezione Giurisdizionale Regionale per la Campania...

Eav, Fico assicura la svolta. Il centrodestra chiede fatti: «Ora verifiche sulla vecchia gestione»

Il cambio al vertice non basta a chiudere i conti col passato La nuova Giunta Fico promette la svolta, ma in Consiglio regionale c’è chi...

Legge elettorale, l’opposizione ribadisce la sua inadeguatezza

La riforma al Senato per l’esame in commissione Affari costituzionali Meloni agita la palude. Dopo le spudorate polemiche dell’opposizione e il «no» di quella trentina...