Federproprietà Napoli

Green pass e obbligo vaccinale, Cacciari: «Meccanismi autoritari. Garantire il rispetto della dignità della persona»

Pubblicità

Il filosofo: « È lecito chiedere in base a quali criteri cesserà lo stato d’emergenza?»

«Tutto va bene perché c’è un’emergenza sanitaria? Tutti a sollecitare meccanismi autoritari, come sostanzialmente è l’obbligo di vaccinazione». A parlare non è un pericoloso sovranista, ma è il filosofo Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia ed esponente storico della sinistra.

Pubblicità Federproprietà Napoli

«Il governo è legittimato a imporre un trattamento sanitario, è vero. Se ne discute la legittimità in chiave culturale, etica e politica. Tutto va bene perché c’è un’emergenza sanitaria? È lecito chiedere in base a quali criteri cesserà lo stato d’emergenza? Finirà quando non c’è più un malato in terapia intensiva o quando nessuno ha più di 37,5 di febbre? Tutti a sollecitare meccanismi autoritari, come sostanzialmente è l’obbligo di vaccinazione. Ma scherziamo? Ai virologi non frega nulla delle derive culturali e politiche di questa società?», dice Cacciari a Quarta Repubblica.

«La forma a volte fa sostanza: sento usare parole come ‘stanare’ chi non si vaccina. Ma ci rendiamo conto?», dice Cacciari. «Se arriva l’obbligo, bene: almeno sparisce l’ipocrisia. Mi arrivano centinaia di mail al giorno di medici e scienziati che mi danno ragione e mi dicono che non possono parlare».

Cacciari: «Deve essere sempre garantito il rispetto della dignità della persona»

Provvedimenti come il green pass o l’eventuale obbligo vaccinale devono inserirsi in un quadro in cui «deve essere sempre garantito il rispetto della dignità della persona, la giurisdizione indica che la persona sia perfettamente informata. Mi domando se possiamo dire che le persone siano state correttamente informate sui vaccini e sulle loro conseguenze. Non c’è dubbio che i vaccini siano utili, ma questo non basta per dire che siamo correttamente informati».

Leggi anche:  Napoli, minorenni accoltellati a Marechiaro: arrestato un 15enne per tentato omicidio
Pubblicità

«Non esiste nessuna situazione priva di rischi, le aziende farmaceutiche non conoscono però le conseguenze a medio e lungo termine dei vaccini. In queste condizioni, come si fa a imporre il green pass? Siamo già arrivati al 70-80% della popolazione vaccinata, si continui così» cercando di convincere gli italiani.

«Quando siamo arrivati a vaccinare tutta la popolazione sopra i 40-50 anni, che bisogno c’è di vaccinare gli adolescenti, che non corrono alcun rischio reale?», afferma. «Non è vero che la situazione sia uguale ovunque: in moltissimi paesi non c’è obbligo di vaccinazione. In Danimarca la situazione si è normalizzata, in Germania non si sognano di vaccinare gli adolescenti».

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

L’Italia un paese ricco ma… inconsapevole! E l’Europa ci invita al tavolo di poker, sognando di spennarci

Davvero credete o più semplicemente pensate, che si possa ripagare un debito in moneta con una moneta presa a debito? La risposta è semplicemente...

M5S, c’eravamo tanto amati. Ormai è tutti contro tutti

“E’ un problema politico”. Michele Gubitosa, deputato pentastellato, centra il bersaglio della questione. E’ da qualche ora che va avanti il confronto con i...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook