Napoli, Rispoli e Schiavo (FdI): «Riportare viale Augusto al suo splendore»

Gli esponenti di Fratelli d’Italia: «Contrari alla ipotesi della realizzazione di una nuova pista ciclabile che dovrebbe tagliare in due lo spartitraffico»

«Anche il viale Augusto, una delle più belle strade di Napoli, è stata vittima dell’incapacità di quella sinistra che in questi anni ha malgovernato Napoli ed oggi il viale che, di fatto, è il prolungamento della antica “Crypta Neapoltana”, la galleria che collegava la zona Flegrea al resto della città, si presenta completamente stravolto per la scomparsa della alberatura che per anni ne ha caratterizzato l’immagine». Lo affermano in una nota Rispoli e Schiavo di Fratelli d’Italia.

«La nuova amministrazione comunale – continuano – dovrà assumere tra le sue priorità quella di intervenire sull’aiuola centrale di viale Augusto che va recuperata e preservata nella sua interezza soprattutto per la sua capacità di sostenere le alberature ad alto fusto che noi riteniamo debbano essere piantate per realizzare una corretta ombreggiatura della strada e degli alti palazzi del viale Augusto».

Pubblicità

La realizzazione della nuova pista ciclabile

«Siamo assolutamente contrari alla ipotesi della realizzazione di una nuova pista ciclabile che dovrebbe tagliare in due lo spartitraffico. Una idea demagogica che è avversata anche dai residenti e commercianti del quartiere e che stravolgerebbe l’idea originaria di avere un bellissimo viale di collegamento alla Mostra d’Oltremare.

«Le soluzioni per riqualificare la strada simbolo del quartiere di Fuorigrotta ci sono e se realizzate la strada potrebbe tornare a colorarsi di verde non solo con le storiche palme degli anni 30 ma anche con nuovi alberi utili anche a ridurre l’impatto ambientale.Allo scopo esiste un interessante progetto degli studenti della facoltà di architettura, diretti dalla professoressa Emma Buondonno del dipartimento di progettazione urbana della Federico II, che prevede la piantumazione di quasi Palme nane, Pini, Querce, Oleandri e Platani».

Pubblicità Pastificio Setaro

«Il problema è legato alla volontà politica di avviare questo processo di risanamento ambientale che possa riequilibrare il rapporto verde-abitanti necessario a garantire una migliore qualità della vita nella nostra città, una sensibilità che in questi anni la sinistra non ha mai mostrato di avere portando alla distruzione del verde pubblico in città un po’ ovunque, perché l’unica rivoluzione possibile è quella della conquista della normalità», concludono.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Crisi energetica, Meloni vola in Algeria per accelerare su gas e cooperazione

Roma si muove per ridurre i rischi legati alla crisi nel Golfo In un contesto internazionale segnato dall’incertezza e da una crisi energetica che mette...

Trump contro la Nato: lo scontro con l’Europa dopo Hormuz e cosa cambia per l’Italia

Dopo il caso Hormuz, tensioni Usa-Ue e nuovi scenari per l’Alleanza Le parole di Donald Trump contro gli alleati della Nato non sono una semplice...

Ultime notizie

Confiscati i terreni di Francesco Schiavone: allo Stato parte della tenuta Ferrandelle

Nuovo provvedimento sui beni riconducibili a Sandokan Una vicenda che affonda le radici negli anni Novanta torna a produrre effetti concreti sui beni riconducibili a...

Scacco ai Casalesi, clan Zagaria: tra Tenerife e Dubai la rotta del riciclaggio

Affari esteri, droga e pizzo: la rete colpita dal blitz Non solo pizzo e droga: nell’inchiesta sul gruppo Zagaria emerge anche una direttrice internazionale che...

Omicidio Vassallo, prosciolto Cagnazzo: «Sono stato distrutto, ma ora sono sereno»

L'auspicio del colonnello: «Emerga la verità sulla morte di Angelo» C’è un prima e un dopo nella vicenda del colonnello Fabio Cagnazzo: prima le accuse...