Campania, la scuola ricomincerà in presenza. De Luca: «Se ci impegnamo a ottobre fuori dal calvario»

Per il governatore la priorità è completare la campagna di vaccinazione per le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori

L’anno scolastico in Campania dovrebbe cominciare in presenza ma sarà fondamentale immunizzare anche la popolazione studentesca. Lo ha comunicato questo pomeriggio il presidente della Regione Vincenzo De Luca. «Abbiamo deciso – afferma – di riprendere la scuola in presenza. Tutte le misure preventive di cui parliamo, il trasporto pubblico, i controlli sugli autobus, il distanziamento…rischiamo di prenderci in giro. L’unica garanzia è il vaccino».

Unico imperativo quindi è «completare la campagna di vaccinazione per le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori, dai 15 ai 18 anni, almeno questa fascia di studenti deve completare la vaccinazione. Dobbiamo farne altre 100mila. Non è un numero fuori dalla nostra portata, abbiamo registrato un nuovo interesse. Dobbiamo fare di più se vogliamo mantenere le scuole aperte ed evitare di doverle chiudere».

Pubblicità

De Luca: «A fine ottobre usciamo dal calvario»

Ma secondo il governatore sarà possibile uscire dall’emergenza in via definitiva. «Se i nostri concittadini ci daranno una mano – spiega – e ci impegniamo per settembre-ottobre per completare la campagna di vaccinazione, noi a fine ottobre usciamo dal calvario. Al momento sono 7 milioni 200mila le vaccinazioni fatte 3 milioni e 800mila persone hanno fatto almeno una dose, 3milioni e 250 mila persone sono immunizzate».

«Dobbiamo concludere la vicenda Covid. Nel periodo luglio-agosto abbiamo retto bene in Campania, soprattutto perché abbiamo fatto due operazioni in anticipo: la vaccinazione, l’immunizzazione dei luoghi turistici, ci ha consentito di reggere l’impatto delle presenze esterne, centinaia di migliaia di persone. A Ischia siamo passati da 60mila a 300mila abitanti. Non abbiamo avuto situazioni drammatiche».

Pubblicità

«Aspettiamo metà settembre per capire quale sarà la ricaduta sulla nostra regione del periodo festivo, che ha registrato momenti di scarsa responsabilità: feste, assembramenti, eventi di vario tipo. Si sapeva che ci sarebbe stato un aumento, ma a parte alcune situazioni pesanti, come Sicilia e Sardegna, abbiamo retto. Abbiamo retto anche perché è stato mantenuto l’obbligo della mascherina all’esterno: rinnovo l’invito ai cittadini l’obbligo e chiedo a chi di dovere di fare controlli»

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Italiano ucciso a Ibiza: in manette un 45enne originario di Avellino

Vittima accoltellata al torace in pieno giorno Si stringe il cerchio sull’omicidio di Francesco Sessa, 35 anni, avvenuto a Ibiza: la Guardia Civil ha arrestato...

Spread, la Bce: «Italia eccezione positiva nel 2025 grazie al consolidamento»

Btp fermi mentre l’Europa vede i rendimenti salire Nel 2025 l’Italia si distingue nei mercati obbligazionari dell’eurozona: mentre i rendimenti dei titoli di Stato salgono...

Ultime notizie

Ex Ilva, Urso conferma nuovi interessi: «Altri soggetti possono presentare offerte»

Procedura aperta a proposte migliorative L’ex Ilva continua ad attirare nuovi interessi. Mentre proseguono le trattative con Flacks e Jindal Steel International, altri soggetti possono...

Smantellata la rete del clan Di Lauro: la droga arrivava dalla criminalità albanese

Vincenzo Di Lauro indicato a capo del gruppo Un’organizzazione stabile, radicata nell’area di Secondigliano e capace di movimentare ingenti quantitativi di droga. È questo il...

Famiglia nel bosco, la bimba ricoverata in ospedale: la madre non può restarle accanto

Solo visite controllate per la mamma della piccola Non sarebbero gravi le condizioni della bambina ricoverata dopo la crisi respiratoria della sera del 3 maggio....