Deceduto il fondatore di Emergency Gino Strada

È morto oggi il fondatore di Emergency Gino Strada. Aveva 73 anni. La notizia del decesso è stata confermata da Emergency e dalla figlia, Cecilia. Al momento del decesso si trovava in Normandia. Soffriva di problemi di cuore.

«Amici, come avrete visto il mio papà non c’è più. Non posso rispondere ai vostri tanti messaggi che vedo arrivare, perché sono in mezzo al mare e abbiamo appena fatto un salvataggio. Non ero con lui, ma di tutti i posti dove avrei potuto essere…beh, ero qui con la ResQ – People saving people a salvare vite. È quello che mi hanno insegnato mio padre e mia madre». Questo il suo messaggio su Facebook. «Vi abbraccio tutti, forte, vi sono vicina, e ci sentiamo quando possiamo», conclude.

Pubblicità

«Difendere l’uomo e la sua dignità sempre e dovunque. Questa la lezione più bella di Gino Strada che non dobbiamo dimenticare mai. La mia vicinanza ai suoi cari e a tutta Emergency». Questo il messaggio di cordoglio del ministro della Salute, Roberto Speranza.

«Se ne è andato un caro amico, Gino Strada. Gli volevo bene e lui ne voleva a me. In giugno avevo celebrato il suo matrimonio con la dolce Simonetta, una cerimonia riservata come loro desideravano. Di Gino si può pensare quello che si vuole, ma una cosa è certa: ha sempre pensato prima agli altri che non a se stesso. Mi e ci mancherai». È il messaggio postato sui social dal sindaco di Milano, Beppe Sala per la morte del fondatore di Emergency.

Pubblicità

«Con Gino Strada perdiamo un lottatore per i diritti umani, un combattente per la giustizia, una persona che con la sua competenza e la sua umanità si è sempre battuta per i più fragili per costruire ponti di fratellanza universale». È il messaggio di cordoglio del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Caso Domenico Caliendo, il Riesame conferma l’interdizione per Oppido

Bergonzoni può invece tornare a esercitare la professione Resta sospeso dalla professione medica Guido Oppido, mentre Emma Bergonzoni può tornare a esercitare. È quanto ha...

Napoli, la storia dimenticata dello stadio trasformato in prigione dai nazisti

Nel 1943 i tedeschi rinchiusero 47 napoletani nel vecchio Collana Prima di diventare uno dei luoghi simbolo dello sport napoletano, lo stadio Arturo Collana fu...

Ultime notizie

Morte di Salvatore Calignano, arrestato il datore di lavoro: decisivi i filmati delle telecamere

La Procura esclude che l'operaio sia stato spostato Scattano gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per il datore di lavoro di Salvatore Calignano, l’operaio morto...

Lavoro, Wizz Air cerca personale a Napoli: nuovo Recruiting Day

Il precedente evento aveva registrato un elevato numero di candidati Wizz Air torna a cercare assistenti di volo a Napoli. Dopo aver chiuso anticipatamente le...

Allerta meteo, peggiora il tempo in Campania: sale il livello di rischio

Forti temporali su Napoli, area vesuviana e Penisola Sorrentina Peggiorano le condizioni meteorologiche in Campania e sale il livello di allerta per il rischio idrogeologico....