Napoli, Maria Licciardi resta in carcere: convalidato il fermo

Il legale: «Non abbiamo avuto tempo sufficiente per leggere il corposo fascicolo che siamo riusciti ad acquisire solo ieri»

Il giudice per le indagini preliminari di Roma Valerio Savio ha deciso: Maria Licciardi resterà in cella. Il gip ha convalidato il fermo, eseguito sabato scorso a Ciampino, emesso dalla Procura di Napoli che ipotizza nei suoi confronti i reati (tutti aggravati dalla finalità mafiose) di associazione a delinquere di tipo camorristico, estorsione, ricettazione di denaro di provenienza illecita e turbativa d’asta.

Durante l’udienza di convalida ‘Lady camorra’ si è avvalsa della facoltà di non rispondere. «Abbiamo scelto di avvalerci della facoltà di non rispondere semplicemente perché non abbiamo avuto tempo sufficiente per leggere il corposo fascicolo che siamo riusciti ad acquisire, con non poche difficoltà, solo nel primo pomeriggio di ieri» ha affermato Edoardo Cardillo, legale di Maria Licciardi che si trova detenuta nel carcere romano di Rebibbia.

Pubblicità

«Ritengo insussistente, quasi una forzatura, il pericolo di fuga basato esclusivamente sulla circostanza che la signora Licciardi non è stata trovata in possesso di un biglietto di ritorno in Italia» ha spiegato ancora Cardillo.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Omicidio del poliziotto Domenico Attianese, pena ridotta in Appello per uno dei rapinatori

Ancora senza volto il terzo malvivente Trent’anni in primo grado, ventidue in appello: si chiude con uno sconto consistente di pena uno dei capitoli giudiziari...

Ucciso a colpi d’arma da fuoco, la svolta dopo 15 anni: 4 arresti

Presi i presunti mandanti ed esecutori materiali Una decina di colpi d’arma da fuoco, esplosi il 15 maggio 2010, uccisero Carmine Campana, 51 anni. Oggi,...

Ultime notizie

Trasnova annuncia: 94 dipendenti verso il licenziamento collettivo

A causa della scadenza del contratto con Stellantis Una lettera ai ministeri competenti, alle organizzazioni sindacali di categoria e alle Regioni interessate mette nero su...

Referendum giustizia, il Ministero chiede trasparenza e l’Anm si nasconde dietro la privacy

Scontro sui finanziamenti al comitato 'Giusto dire No' Il tema non è il referendum in sé, ma la trasparenza dei flussi economici che ruotano attorno...

Meloni a Niscemi, blitz della premier: «Veloci ma senza forzature. Subito 150 milioni»

Un decreto sarà varato mercoledì Dalle macerie della frana a un piano operativo: Giorgia Meloni, a Niscemi con Fabio Ciciliano, annuncia un decreto imminente con...