Napoli, Maria Licciardi resta in carcere: convalidato il fermo

Il legale: «Non abbiamo avuto tempo sufficiente per leggere il corposo fascicolo che siamo riusciti ad acquisire solo ieri»

Il giudice per le indagini preliminari di Roma Valerio Savio ha deciso: Maria Licciardi resterà in cella. Il gip ha convalidato il fermo, eseguito sabato scorso a Ciampino, emesso dalla Procura di Napoli che ipotizza nei suoi confronti i reati (tutti aggravati dalla finalità mafiose) di associazione a delinquere di tipo camorristico, estorsione, ricettazione di denaro di provenienza illecita e turbativa d’asta.

Durante l’udienza di convalida ‘Lady camorra’ si è avvalsa della facoltà di non rispondere. «Abbiamo scelto di avvalerci della facoltà di non rispondere semplicemente perché non abbiamo avuto tempo sufficiente per leggere il corposo fascicolo che siamo riusciti ad acquisire, con non poche difficoltà, solo nel primo pomeriggio di ieri» ha affermato Edoardo Cardillo, legale di Maria Licciardi che si trova detenuta nel carcere romano di Rebibbia.

Pubblicità

«Ritengo insussistente, quasi una forzatura, il pericolo di fuga basato esclusivamente sulla circostanza che la signora Licciardi non è stata trovata in possesso di un biglietto di ritorno in Italia» ha spiegato ancora Cardillo.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Eleonora Pimentel Fonseca e la Repubblica Napoletana del 1799: la voce femminile della rivoluzione

Un simbolo di libertà e partecipazione civile Nel fervore rivoluzionario che sconvolse l’Europa alla fine del XVIII secolo, una figura emerge con forza e originalità...

Il clan Contini al San Giovanni Bosco, favori e truffe in ospedale: in manette 3 affiliati e un avvocato

Minacce al dg Verdoliva che voleva escludere la cosca dagli appalti Grazie alle minacce, ma anche attraverso prestanomi e collusioni con i dirigenti della struttura,...

Ultime notizie

La morte del piccolo Domenico, l’avvocato: «Cartella clinica consegnata incompleta»

Anche ieri i carabinieri del Nas sono tornati al Monaldi «Manca il diario di perfusione». L’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste la famiglia del piccolo Domenico,...

Eleonora Pimentel Fonseca e la Repubblica Napoletana del 1799: la voce femminile della rivoluzione

Un simbolo di libertà e partecipazione civile Nel fervore rivoluzionario che sconvolse l’Europa alla fine del XVIII secolo, una figura emerge con forza e originalità...

Caos a Napoli, ingiunzioni per multe già pagate: il Comune deve pagare 50mila euro di rimborsi

Il cortocircuito costa: chi deve rispondere degli errori? Succede così: paghi la multa, archivi la pratica, e poi dopo ti ritrovi un’ingiunzione di pagamento come...