Campania, De Luca: «Il Sud non ha regali da nessuno. Se ci possono fregare lo faranno»

Il presidente della Regione Campania a Cetara in Costiera Amalfitana

«Noi dobbiamo combattere perché il Sud e la Campania non hanno regali da parte di nessuno, e quello che dobbiamo conquistare dobbiamo conquistarlo con i denti e con le unghie. A livello nazionale, se possono fregare le realtà meridionali, lo fanno tranquillamente, tutti quanti». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a Cetara in Costiera Amalfitana per l’inaugurazione della condotta sottomarina che collega i reflui al depuratore di Salerno.

«Si sono inventati alcuni emendamenti alcune forze politiche, la Lega tanto per capirci – ha aggiunto De Luca – per penalizzare i pescatori di Cetara e della Campania per le quote del pescato. Faremo la guerra su queste cose. Ma non solo la pesca, per Whirlpool è la stessa cosa: cinque stabilimenti in Italia, quattro funzionano e Napoli chiude, non va bene. Poi sui vaccini: questa dovrebbe essere la regione più attenzionata per la densità più alta d’Italia ed è quella che ha ricevuto meno vaccini di tutte le regioni. Abbiamo dovuto fare la guerra contro il mercato nero dei vaccini avallato dal commissario dei vaccini, quello che va girando per l’Italia non si sa perché».

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Assistenti sociali, De Luca: «Hanno deciso una misura per cui chi ne ha di più ne riceverà ancora di più»

E ancora, ha proseguito De Luca, «hanno approvato una misura che riguarda gli assistenti sociali. In Italia dobbiamo definire i livelli essenziali di assistenza, cioè sulla base della popolazione residente dobbiamo avere tanti assistenti sociali. Incredibilmente hanno deciso una misura per cui chi ne ha di più ne riceverà ancora di più e le realtà meridionali saranno ancora penalizzate. Una vergogna promossa dal Ministero del Lavoro».

Secondo De Luca «dobbiamo combattere con i denti e con le unghie per difenderci, al di là delle chiacchiere di qualche esponente politico che parla molto di patria e patriottismo ma quando deve difendere l’unità nazionale se ne infischia».

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«Dobbiamo difenderci da noi e ci difendiamo meglio se dimostriamo di essere amministratori corretti, rigorosi, trasparenti, capaci di accettare la sfida dell’efficienza amministrativa nei confronti di tutti. Oggi – ha concluso De Luca – la Campania può farla, lo abbiamo dimostrato con il Covid e su come abbiamo affrontato la battaglia per il Covid, con il numero più basso di personale sanitario e di risorse del fondo sanitario nazionale e siamo ancora la regione con meno morti di Covid d’Italia».

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