Napoli, 30enne ammazzato a colpi d’arma da fuoco

Un nuovo omicidio ha scosso una tranquilla mattinata napoletana. A Piscinola, quartiere nell’area nord di Napoli, è deceduto Antonio Avolio di 30 anni. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in via Teano, incrocio con via comunale Piscinola, in un agguato compiuto alle 11.30 circa.

Secondo le prime ricostruzioni l’uomo si trovava in sella a un motorino Honda Sh quando è stato raggiunto da due colpi d’arma da fuoco, uno di questi alla zona cervicale, esplosi da alcuni sconosciuti. Secondo gli inquirenti era un ex affiliato al clan Lo Russo. Nel 2016 era stato arrestato per estorsione e rinchiuso nel penitenziario di Tolmezzo (Udine). Tornato libero nel 2020, ha fatto ritorno nel quartiere di Piscinola. Sull’accaduto sono in corso indagini dei Carabinieri della compagnia Stella e del Nucleo  investigativo di Napoli.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Scampia, violenze su un bimbo autistico a scuola: indaga la Procura

La famiglia ha consegnato agli inquirenti audio e referti medici Un registratore nascosto nell’elastico dei pantaloni del figlio per capire che cosa accadesse realmente durante...

Torre Annunziata, se ne va un pezzo della cultura oplontina: addio alla professoressa De Falco

Una vita dedicata all’Istituto Ernesto Cesaro e ai suoi studenti Durissimo colpo per il mondo della cultura oplontino. È morta la professoressa Marinetta De Falco,...

Ultime notizie

Governo Meloni, 1.413 giorni a Palazzo Chigi: superato il record di Berlusconi

Quasi quattro anni senza crisi di governo né cambi di maggioranza Oggi, 4 settembre 2026, Giorgia Meloni entra nella storia della Repubblica. Il suo governo...

Napoli, sospetto scambio di embrioni: il padre presenta diffida per avere la cartella clinica

Il 41enne si rivolge alla Polizia dopo il mancato rilascio degli atti Dalla richiesta formale della cartella clinica all’intervento della polizia. Si complica ulteriormente la...

Bonaccini e quel «ha poco studiato»: quando la politica diventa classismo

Più che giudicare gli elettori, la sinistra dovrebbe ascoltarli C’è una frase che, pronunciata da un esponente politico di primo piano, merita qualcosa di più...