Napoli, 30enne ammazzato a colpi d’arma da fuoco

Un nuovo omicidio ha scosso una tranquilla mattinata napoletana. A Piscinola, quartiere nell’area nord di Napoli, è deceduto Antonio Avolio di 30 anni. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in via Teano, incrocio con via comunale Piscinola, in un agguato compiuto alle 11.30 circa.

Secondo le prime ricostruzioni l’uomo si trovava in sella a un motorino Honda Sh quando è stato raggiunto da due colpi d’arma da fuoco, uno di questi alla zona cervicale, esplosi da alcuni sconosciuti. Secondo gli inquirenti era un ex affiliato al clan Lo Russo. Nel 2016 era stato arrestato per estorsione e rinchiuso nel penitenziario di Tolmezzo (Udine). Tornato libero nel 2020, ha fatto ritorno nel quartiere di Piscinola. Sull’accaduto sono in corso indagini dei Carabinieri della compagnia Stella e del Nucleo  investigativo di Napoli.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, nuovo sponsor tecnico per il Savoia: arriva la Nike

Una firma internazionale per la Serie C Il Savoia cambia passo e lo fa scegliendo un nome di peso internazionale. Nike sarà il nuovo sponsor...

Napoli, il Comune prepara il sabato del caos: cittadini avvisati, fuga consigliata

Pride in centro, Geolier al Maradona: la città rischia il blocco A Napoli il caos non arriva mai all’improvviso: viene annunciato, regolato con un’ordinanza e...

Ultime notizie

Torre Annunziata, nuovo sponsor tecnico per il Savoia: arriva la Nike

Una firma internazionale per la Serie C Il Savoia cambia passo e lo fa scegliendo un nome di peso internazionale. Nike sarà il nuovo sponsor...

Eav, Fico e Casillo dicano chi comanda davvero nei trasporti

La svolta si misura su governance, manager e risultati Il problema di Eav non è soltanto il treno che non passa. È il potere che...

Incendi boschivi, Simeone alla Regione: «Usare i droni contro i roghi»

Il consigliere regionale: «Tecnologie avanzate per difendere il territorio» La Campania non può continuare a rincorrere le emergenze ambientali quando il fuoco ha già colpito...