Sicurezza sul lavoro, la Filca Cisl: «Tolleranza zero ma non solo repressione»

La Filca Cisl della Campania dichiara tolleranza zero in materia di sicurezza sul lavoro. La sicurezza sempre più in discussione, le troppi morti bianche mettono in allarme i sindacati. È un dato di fatto che dagli anni Ottanta ad oggi il rischio di subire un infortunio professionale sia diminuito, ma i numeri in particolare nel settore edile continuano a generare preoccupazione. Nel 2020, l’anno della pandemia Covid-19, nella sola regione Campania il comparto edilizio ha fatto registrare ben 76 morti bianche sul lavoro.

Un dato preoccupante per l’incolumità dei lavoratori e per la ferita sociale che il fenomeno genera: a ciascuno di questi incidente corrisponde un operaio, a quest’ultimo corrisponde sempre una famiglia. I sindacati ne fanno una questione di educazione alla sicurezza sul lavoro. Nella pratica i vertici dei lavoratori fanno leva sul criterio di applicazione delle regole sulla sicurezza. La sicurezza ad oggi viene diffusa con un criterio repressivo, utilizzando la sanzione come spauracchio per intimidire amministrativamente e/o penalmente le imprese.

Pubblicità

«Questo sistema di prevenzione deve percorrere un processo di cambiamento – afferma Ottavio De Luca reggente della Filca Cisl Campania – bisogna promuovere la prevenzione degli infortuni, rendendo partecipi i lavoratori e le imprese della funzione sociale attribuita alla sicurezza sul lavoro: questa deve presto diventare parte integrante della cultura aziendale».

«Spesso mi sono sentito dire – continua Ottavio De Luca – che la sicurezza sui luoghi di lavoro è un problema culturale. Troppe volte! Ma, sono a chiedere alle istituzione: è possibile risolvere un problema culturale svolgendo un’attività impostata prevalentemente sulla repressione? Occorre che vi sia dialogo: l’arma migliore per fare prevenzione e diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro».

Pubblicità

L’approcciarci a questo problema? Secondo la Filca Cisl occorre un’azione coordinata sul territorio regionale, proponendo un Comitato Territoriale permanente sulla Sicurezza, con tutti gli attori territoriali del settore, per concertare insieme una triplice azione di fondata sulla: prevenzione, formazione e repressione (nei casi gravi). Il tutto anche in virtù del potenziale incremento del lavoro che vorrebbe una crescita del settore edile sostenuto dalla proroga del Superbonus 110% e l’approvazione del piano nazionale dei Ricovey Plan.

«Attraverso una rete di informazione, formazione, contrattazione e prevenzione, assunta insieme alle forze del lavoro e delle imprese, e l’impegno ad ogni livello delle istituzioni pubbliche – afferma Ottavio De Luca- si può mettere in campo una strategia più efficace per creare una cultura della sicurezza sul lavoro che si traduca in pratica in ogni luogo e la Filca CISL di Salerno e della Campania è in prima linea per garantire una maggiore efficienza degli bilaterali ovvero Cassa Edili, Scuole Edili, CPT e rappresentati dei lavoratori per la sicurezza».

Inoltre, la Filca segue ed è molto attenta alle attività svolta dai rappresentati dei lavoratori per la sicurezza in ambito territoriale (RLST), figura fondamentale per favorire la prevenzione e diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. «La Filca Cisl Nazionale ha creduto e investito nella figura dell’RLST – ricorda Aniello La Vecchia, RLST della provincia di Salerno – è arrivato il momento di rafforzare il ruolo del RLST con una Struttura e un Coordinamento Nazionale e la creazione di una banca dati presso l’INAIL come previsto dalla circolare dell’INAIL n. 26 del 21 maggio 2009, ma mai realizzato».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Carburanti, sconto sulle accise fino al 6 giugno: nel decreto aiuti per autotrasporto e agricoltura

Nel pacchetto energia anche fondi per l’ex Ilva Il nuovo decreto energia, approvato venerdì dal Cdm, rinnova il taglio delle accise e mette risorse su...

Giffoni Film Festival, danno erariale da quasi 480mila euro: nuovi inviti a dedurre per i vertici

Verifiche sugli affidamenti diretti dal 2016 al 2024 Un invito a dedurre, un atto di messa in mora e un sequestro conservativo fino alla concorrenza...

Ultime notizie

Caro energia, Meloni pressa Bruxelles: «Circostanze straordinarie, serve una risposta Ue»

La Commissione valuta, ma chiede misure mirate Il governo italiano insiste su una linea precisa: l’energia non è soltanto un capitolo di spesa, ma un...

Quando il rappresentante tradisce: la truffa pubblica non è un errore, è un patto spezzato

La fiducia dei cittadini non è una rendita personale Chi viene eletto per servire i cittadini e usa il mandato per arricchirsi non commette soltanto...

Fisco, a Napoli addizionali Irpef quasi triple rispetto a Milano

Il divario nasce dalle quote comunali e regionali L’Irpef locale divide l’Italia più di quanto dica una semplice aliquota. Secondo la Uil, a Napoli un...