Amministrative, Caldoro: «Centrosinistra armata brancaleone. Centrodestra con grandi obiettivi per Napoli»

«Ci sono due visioni molto diverse per le prossime amministrative: un armata brancaleone da una parte ed una coalizione con un programma serio dall’altra». Così a Tele Vomero Stefano Caldoro, capo della opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania.

«L’armata brancaleone – dice – è quella del centrosinistra con i Cinquestelle, senza chiarezza sull’accordo e sul compromesso che faranno. Discutono in stanze chiuse, senza trasparenza e con ventiquattro liste che nascono per eleggere un consigliere e minacciare il giorno dopo il sindaco. Non è civismo, sono accordi di potere».

Pubblicità

«Il centrodestra – aggiunge Caldoro – è invece coerente, più lineare e sta maturando il desiderio di costruire una squadra vincente. Il centrodestra ha un suo programma fatto di priorità per Napoli e grandi obiettivi, intorno a Maresca e agli altri candidati si potrà costuire il progetto».

Sulla legge speciale per Napoli sottolinea «sui bilanci serve una strategia per i grandi centri, da Roma Capitale a Milano, da Napoli a Torino, da Bari a Palermo. Non servono solo risorse ma strumenti adeguati. Il sindaco da questo punto di vista deve avere più poteri».

Pubblicità

Sollecitato su Manfredi conclude «Non c’è preoccupazione sui nomi del centrosinistra, c’è un problema di valutazione politica sulla coalizione che è uno squallido scandalo politico fatto solo di liste di interessi cosa poca nobile per la politica. Manfredi è una persona di qualità, ho collaborato con lui quando ero Presidente e lui Rettore, insieme abbiamo fatto cose importanti e non ho nulla da criticare alla persona».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Conte cinque ore in Commissione Covid: più propaganda politica che risposte

L’ex premier allarga il confronto a Russia, riarmo e Patto Gli interrogativi sulla gestione della pandemia non vengono dissipati, mentre l’audizione di Giuseppe Conte assume...

La Vespa compie ottant’anni: e non ha neanche il fiato corto…

Dall’intuizione di D’Ascanio a simbolo del Made in Italy Quando uscì, nell’aprile del 1946, in un’Italia distrutta dalla guerra, nessuno immaginava che la Vespa sarebbe...

Ultime notizie

Bimba nata dopo la fecondazione in vitro, il Dna svela scambio di embrioni

La procura indaga su quanto accaduto Il dubbio è nato da un dato apparentemente semplice: il gruppo sanguigno della bambina non coincideva con quello della...

Napoli e l’emergenza violenza giovanile: più sport, più educatori, più scuole aperte

Non basta intervenire dopo: bisogna costruire alternative alla strada Quello che è accaduto qualche giorno fa a Ponticelli non può essere archiviato come l’ennesimo episodio...

Campi Flegrei, Rispoli e Petruccioli (FDI): “Fico chieda subito lo stato di emergenza”

I due esponenti del partito di Giorgia Meloni: "la legge speciale venga dopo, non c'è tempo da perdere" “Di fronte alla situazione che stanno vivendo...