Casoria, Gioventù Nazionale a difesa degli spazi verdi: «No al degrado in villa comunale»

La villa comunale di Casoria completamente abbandonata dalla giunta comunale e in pieno degrado. Domenica scorsa un gruppo di giovani casoriani aderenti al movimento giovanile di destra Gioventù Nazionale ha deciso di intervenire, riqualificando e pulendo una parte del polmone verde della città. Operazione non semplice vista la mole di lavoro da svolgere.

«Alle 10:50 – nonostante la scellerata ordinanza emessa dal sindaco dichiarava di chiudere la villa alle 11:00 – è stata registrata una forte affluenza di bambini e famiglie, le quali sono state invitate ad allontanarsi dalla villa per il sopraggiungere dell’orario di chiusura» si legge in un comunicato dei giovani casoriani.

Pubblicità

«Qual è la logica di chiudere la villa comunale e gli spazi verdi fruibili alla comunità, se il rischio di contagio negli spazi aperti, come la scienza afferma, è pari allo 0,1%? Perché non dare dei luoghi a bambini per poter giocare e svagarsi senza potersi contagiare? C’è una logica scientifica o di natura politica in tutto ciò?» si domanda Gioventù Nazionale di Casoria.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La tregua Usa-Iran vacilla: Israele bombarda Hezbollah in Libano

Beirut sotto attacco, Teheran minaccia stop ai colloqui Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran doveva aprire la strada a un primo confronto...

Cimitero delle Fontanelle, Napoli si riprende il suo luogo più enigmatico

Dal 18 aprile riapre con nuovi servizi e accessi regolati Dopo anni di chiusura, il cimitero delle Fontanelle riaprirà al pubblico sabato 18 aprile. L’annuncio...

Ultime notizie

Movida a Napoli, la delibera misteriosa di Manfredi: «È fatta, va solo approvata»

Il sindaco: «Pronta da un anno». Pesano le divisioni in maggioranza Ancora un ricorso dei residenti contro il Comune di Napoli. La causa è il...

Morte Domenico Caliendo, la Procura acquisisce un nuovo video dal cellulare di un oss

Accertamento tecnico sul telefono dell’operatore Nuovo materiale finisce agli atti dell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo deceduto dopo un trapianto di cuore...

A Salerno il Pd sparisce, Piero De Luca si rifugia nelle scuse: «È tradizione»

Manfredi la butta in caciara: «Non c’è il simbolo? Non serviva» Il problema, per il Pd campano, non è trovare una formula ma renderla credibile....