Copasir, Adolfo Urso ed Elio Vito si dimettono. Il deputato polemico col presidente Volpi

L’impasse Copasir potrebbe essere arrivato a un punto di svolta. Il vice presidente e senatore di Fratelli d’Italia Adolfo Urso e uno dei due membri di Forza Italia, Elio Vito, hanno rassegnato le proprie dimissioni dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica.

Vito ha rassegnato le dimissioni questa mattina con una lettera al presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico. «Non è più tollerabile, in un Organo così importante ed in un momento così delicato, il perdurare di una situazione non corrispondente alla legge, con alla presidenza un esponente della maggioranza» scrive su Twitter l’esponente di Forza Italia.

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«È evidente che per risolvere tale situazione – afferma -, non dovrei essere io a rassegnare le dimissioni, ma spero che questo gesto indichi la via del rispetto delle regole istituzionali, a chi avrebbe dovuto già seguirla» conclude lanciando strali contro il presidente del Copasir Raffaele Volpi della Lega.

Le dimissioni del senatore Urso contenute in una lettera alla presidente del Senato, Elisabetta Casellati. «Preso atto – afferma il vicepresidente del Copasir nella sua missiva – che il suo invito ad una soluzione politica non ha finora avuto risposta dai gruppi della maggioranza e della successiva richiesta del presidente del Copasir, affinché tutti i componenti il comitato rassegnino le proprie dimissioni le manifesto la mia intenzione da render disponibile il mandato con gli altri membri che avranno analogo atteggiamento se lei ritiene che ciò possa servire a dirimere la questione».

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«I presidenti dei gruppi parlamentari di Fdi hanno già dichiarato di essere disponibili a lavorare su una composizione concordata con i gruppi di maggioranza, sottolineando che tale questione è però diversa e separata da quella imprescindibile che riguarda la funzione di garanzia che la legge 124/2007 conferisce al presidente del Comitato», conclude.

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