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Salute, Marta Schifone (FdI): «Governo faccia di più per professioni sanitarie»

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«Le categorie professionali si aspettavano di più dal legislatore e dal governo. Ci sono molte questioni lasciate in sospeso che riguardano i cosiddetti camici grigi, a cominciare dai medici specializzandi e a questo proposito FdI ha formulato diverse proposte».

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Lo ha detto la responsabile del Dipartimento Professioni di FdI, Marta Schifone, nel corso del convegno organizzato da Fratelli d’Italia “Riapri Italia. La sfida è oggi”.

«Prima di tutto – spiega – l’inquadramento giuridico ed economico: serve un contratto collettivo nazionale dei medici in formazione, che superi l’opaco binomio studente-lavoratore e garantisca i diritti e le tutele, rivisitazione dei contratti di Specializzandi e corsisti di Medicina generale. L’azzeramento dell’imbuto formativo immediato già dal 2021, si deve puntare al rapporto 1 a 1 tra candidati e contratti di formazione medica».

«I neoabilitati vanno inseriti immediatamente in un percorso formazione – lavoro senza soluzione di continuità con il corso di laurea. Occorre poi la stabilizzazione dei medici precari e l’ampliamento della rete formativa che includa tutti quegli ospedali non universitari che lamentano una forte carenza di personale» conclude Marta Schifone.

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